Devero
Lago Nero
Risalire tutta la valle di Devero fino all'uscita della prima galleria, dove, sulla sinistra, uno spiazzo consente di parcheggiare l'auto (1400m circa).

A dir la verità le previsioni meteo per oggi erano molto incerte, e parlavano di forti temporali soprattutto nel primo pomeriggio, ma Chicca, testarda più che mai, di rimanersene a casa oggi proprio non ne voleva sapere :-) E così, partiamo da casa subito dopo il passaggio di un violento temporale, sotto un cielo plumbeo che più plumbeo di così non si può, In autostrada acqua a catinelle, sembrava quasi che ci fosse qualcuno sopra di noi che lanciasse secchi d'acqua... poi, imboccata la diramazione per Gravellona, la pioggia smette di cadere lasciando il posto a un cielo nuvoloso che via via sembra pian piano schiarirsi. Sarà vero? O è solo un miraggio? A questo punto si deve rimettere in discussione tutto quanto... dove andiamo? Avevamo in serbo più di una meta per oggi, da decidere strada facendo in base alle condizioni meteo, quindi... vista la situazione si va a Devero. Parcheggiamo l'auto all'uscita della prima galleria, il cielo sopra di noi è coperto, ma si intravvede anche un timido sole che cerca di farsi largo tra le nuvole. Scendiamo in prossimità di un ponticello per poi iniziare a salire lungo un sentiero che ci conduce ad un altro ponticello sotto il quale scorrono impetuose le acque di un torrente... mai visto così in piena! Giunti alla confluenza col sentiero che sale da Goglio, cominciamo ad inerpicarci lungo una bella mulattiera a tratti lastricata. Dall'altra parte della valle scorgiamo le baite di Cologno che ci riportano alla mente la salita al Sangiatto di quindici giorni fa. Passiamo a fianco di una bella cappella, dove non possiamo fare a meno di soffermarci ad ammirare la vallata sotto di noi che lotta con una serie di nuvoloni bianchi. Poco dopo inizia a piovere, ma... si continua. Incontriamo una mandria di mucche che nonostante la pioggia continuano a pascolare liberamente nei prati a lato del sentiero, sotto lo sguardo attento di Chicca, poi ancora pochi passi ed eccoci all'ingresso dell'alpe Devero. Improvvisamente la pioggia smette di cadere e... arriva pure il sole! Ci incamminiamo verso la località Piedimonte e strada facendo incontriamo simpatici animali, tra cui un asinello che sembra attirato dalla presenza di Chicca, la quale inizialmente sembra fare l'indifferente, poi... no comment! Continuiamo a camminare fino a raggiungere Piedimonte, attraversiamo un bel ponticello e ricominciamo a salire lungo uno splendido sentiero tra boschi di larici. Ricomincia a piovere, ma ormai... si prosegue. Sopraggiungiamo così ad un altro ponticello dal quale possiamo gustarci un piccolo angolo di paradiso che Chicca non si lascia certo sfuggire... poi ancora pochi passi ed eccoci all'alpe Misanco. Non piove più, e così lasciamo l'alpe per incamminarci lungo il sentiero che si snoda alle sue spalle. Poco dopo una palina segnavie ci indica la direzione da tenere, attraversiamo un altro torrentello dove Chicca... bhe, ormai lo sapete... e in breve eccoci in vista del Lago Nero (1974m). Scendiamo sulle sue rive dove scattiamo una foto ricordo e ci mettiamo comodi a goderci la pace e la tranquillità che regna in quest'altro piccolo angolo di paradiso. Visto che non piove più e che il cielo sembra schiarirsi, decidiamo di fermarci qui per la sosta pranzo. E chi l'avrebbe mai detto... riusciamo pure a schiacciare un pisolino :-). Più tardi però le nuvole sembrano tornare a farci visita, e così... un'ultima occhiata al lago e poi via che si riparte. Percorriamo il sentiero che costeggia il lago... Chicca mi precede e mi indica la giusta via, poi giunti in prossimità di un'altra palina segnavie, proseguiamo in direzione della val Buscagna, che in breve raggiungiamo. Ricomincia a piovere e così meglio affrettarci. Attraversiamo un bel ponticello, un'occhiata alla valle che ci lasciamo alle nostre spalle, e poi via in direzione dell'alpe Buscagna, dove incontriamo simpatiche mucche intente a pascolare. Una di loro però decide di avvicinarsi per farsi fare un primo piano, ed eccola subito accontentata. Più in alto c'è anche un numeroso gregge di caprette che osservano i nostri movimenti. Non piove più! Riprendiamo il nostro cammino e in breve eccoci in vista della Piana di Devero, ma in lontananza notiamo nuvole piuttosto minacciose... meglio non perdersi troppo in chiacchiere. Scendiamo fino a Piedimonte, poi riattraversata l'alpe di Devero, andiamo a riprendere il sentiero di salita. Un'ultima occhiata alla vallata sotto di noi e in breve rieccoci in prossimità del ponticello con cascatella che segnano la fine della nostra fortunata escursione. Non ci resta che ritornare al parcheggio (vuoto), risalire in auto e rimetterci in viaggio verso casa.
Che dire: sinceramente stamattina mentre salivamo sotto la pioggia pensavo... ma chi me l'ha fatto fare...? Non era forse meglio rimanere a casa sotto le coperte a dormire? Bhe... forse... ma mi sarei perso splendidi scenari suggestivi, mi sarei perso un'alpe Devero deserta come non mai, mi sarei semplicemente perso il piacere di vivere un'altra esperienza lungo i sentieri delle alpi.

Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
1 ore e 30 minuti
3 ore circa
9 km
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