Devero
Val Buscagna e Monte Cazzola
Si risale tutta la valle di Devero in auto fino alla fine della strada.

Arriviamo alla piana di Devero (1640m) e il tempo non è il massimo, ma si intravvede un po' di cielo azzurro tra le numerose nuvole. Oggi abbiamo deciso di salire la vetta del monte Cazzola seguendo un itinerario diverso dai classici. Ci dirigiamo subito verso la loclità Piedimonte e imbocchiamo il sentiero che conduce in val Buscagna. Sotto di noi, tra i rami dei larici ormai quasi pronti per la stagione invernale, appare la piana di Devero col Cobernas e il Sangiatto. sullo sfondo. In breve raggiungiamo la val Buscagna e successivamente l'omonima alpe. Qui i sentieri si snodano: uno sale verso il bivacco Combi e Lanza e l'altro prosegue verso lo Scatta d'Orogna. Noi proseguiamo dritti in direzione di quest'ultimo. Chicca mi precede e di tanto in tanto si ferma ad aspettarmi, mentre alle nostre spalle appare ormai già lontana la val Buscagna. In breve eccoci al lunghissimo pianoro che precede la salita allo Scatta d'Orogna. A metà circa del pianoro, individuiamo dei pali segnavia che seguiamo inerpicandoci tra prati e tratti di sentiero fino a raggiungere una colmetta da dove ci appare la nostra meta, che dopo aver costeggiato un laghetto in secca, raggiungiamo. (2330m). Chicca approfitta subito di questa sosta sotto un cielo ancora grigio per riposare. Nel frattempo un timido raggio di luce fa comparsa dal colle di Ciamporino e sembra portare buon auspicio. Infatti..poco dopo il sole comincia ad illuminare tutto lo scenario attorno a noi. Individuaiamo sotto le pendici del Cervandone il bivacco Combi e Lanza (magari prossima meta primaverile) mentre in lontananza ci appare il lago di Devero e le baite di Crampiolo. Piano piano le nuvole si diradano lasciando spazio al cielo azzurro, e così attorno a noi, come d'incanto, cime e valli sembrano tornare a vivere. Anche il Pizzo Diei, il Cistella e il Cervandone fanno la loro comparsa. Prima di rimetterci in cammino, approfittiamo di questo "miracolo" per guardarci attorno e ammirare questo bellissimo panorama che si gode dalla vetta. Scendendo ci appare a strapiombo sotto di noi tutta la valle di devero e in breve passando tra prati e boschi eccoci all'alpe Misanco. Alle nostre spalle il sole ora splende alto e ci riscalda. Nei pressi di un ponticello, Chicca approfitta delle limpide acque del torrente per dissetarsi, mentre io mi godo qualche bello scorcio. Attraversiamo il bel ponticello e in breve rieccoci alla piana di Devero in località Piedimonte. Soddisatti della bella giornata e dei bei panorami, non ci resta che rimetterci in auto per far ritorno in città. (Tempo di salita: circa 2 ore e 30 minuti circa)

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