Devero
Monte Sangiatto
Risalire tutta la valle di Devero fino alla fine della strada.

Parcheggiata l'auto nei pressi dell'alpe Devero (1640m), iniziamo a camminare addentrandoci nel bosco in direzione della bocchetta di Scarpia. Sopra di noi il cielo è nuvolo, ma... noi partiamo ugualmente! Il bosco è stupendo... bellissimi larici secolari con colori autunnali. Passiamo una bella baitina e in breve arriviamo all'alpe Corte d'Ardui. Il cielo grigio purtroppo smorza un po' i colori vivi dell'autunno! Continuiamo la salita, e la piana di Devero appare lontana e cupa. In poco più di un'ora raggiungiamo il primo laghetto del Sangiatto. Arrivati all'alpe Sangiatto il tempo sembra peggiorare... nuvole basse e una leggera bruma cominciano a farci riflettere se contiunuare o meno la salita. Decidiamo di raggiungere la bocchetta di Scarpia, e... meno male che non ci siamo fermati. Arrivati alla bocchetta usciamo finalmente dalle nuvole e davanti a noi ci appaiono il monte Cobernas e la nostra meta, il monte Sangiatto. Una breve sosta a studiare il percorso e poi via... verso la vetta. Il sentiero è molto ripido e in alcuni punti ricoperto da neve. Dopo alcuni tentativi e qualche scivolone, decidiamo di spostarci verso la cresta, molto ripida ed esposta. Consigliamo vivamente di non fare questo percorso in condizioni di tempo umido. Alla fine... dopo qualche incertezza e difficoltà, guadagnamo la cima (2387m). Sotto di noi uno spettacolo indescrivibile... un mare di nuvole a 360 gradi copre tutta la valle e solo le vette più alte spuntano fuori dalle nubi. Rimaniamo senza fiato davanti a tanta bellezza! Prima di scendere, ci riposiamo un attimino e ci rinfocilliamo e facciamo una foto ricordo. Nel frattempo le nuvole sembrano spostarsi e sotto di noi comincia a intravvedersi la vallata e la piana di Devero. Via le nuvole scopriamo di essere a picco sopra il bellissimo e immenso lago di Agaro. Ancora qualche minuto e poi decidiamo di scendere, ripercorriamo la ripida ed esile cresta, e... una volta fuori pericolo ci giriamo ad ammirare la cima appena conquistata. Ora il cielo è completamente sgombro da nuvole e scendendo ammiriamo in tutto il suo splendore uno dei laghetti di Sangiatto, e nel fondo valle la piana di Devero. Continuiamo a scendere, sfianchiamo l'alpe Corte d'Ardui contornata da bellissimi larici in veste autunnale, e raggiungiamo Crampiolo. Poco prima di arrivare alla piana di Devero, ammiriamo imponente la Punta della Rossa. Prima di far ritorno a casa facciamo un giro per la piana e... nei pressi di una baita troviamo un bellissimo drago intagliato con una radice. Soddifatti della giornata e dei panorami visti... ci avviamo alla macchina e ritorniamo a casina! (Tempo di salita: 2 ore e 30 minuti circa)

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