Devero
Monte Cobernas
Risalire tutta la valle di Devero fino alla fine della strada.

Arriviamo alla piana di Devero (1640) e la giornata è davvero splendida, in cielo non si vede nemmeno una nuvola. All’ingresso dell’alpe, prendiamo subito il sentiero a destra che attraversa un ponticello sul torrente per poi addentrarsi in un bellissimo bosco di larici. Raggiungiamo in breve Corte d’Ardui dove Chicca trova un amichetto con cui fare conoscenza e giocherellare un po’. Proseguiamo seguendo le indicazioni per l’alpe Sangiatto e alzandoci di quota sotto di noi ci appare la piana di Devero dominata dal Cervandone e dalla Rossa. Fuori dal bosco ecco apparirci il primo lago del Sangiatto e successivamente l’omonima alpe, dove troviamo dei simpatici animali. Saliamo ancora di quota, fiancheggiamo l’altro lago del Sangiatto e in breve eccoci alla bocchetta di Scarpia. Da qui ci inerpichiamo sui protoni alla nostra sinistra lasciandoci alle spalle la bocchetta e il monte Sangiatto. Proseguiamo tenendo la linea di cresta e superato un colletto ecco apparire di fronte a noi la nostra meta. L’ultimo tratto di salita è piuttosto ripido e su terreno un po’ franoso, ma con un po’ di cautela e attenzione guadagniamo la cima (2578m) da cui si gode uno spettacolo mozzafiato sulla valle di Devero e sul lago di Agaro. Anche Chicca sembra, oltre che stanca, estasiata davanti a tale bellezza. La giornata è davvero bella, e il sole caldo invita a trattenersi a lungo in vetta. Prima di scendere facciamo una foto ricordo, e una zoomata sul Cervandone e sulla Rossa. Riprendiamo il cammino e passato il tratto ripido e insidioso scorgiamo nei prati una bella stella alpina. Ripassiamo per la bocchetta di Scarpia dove veniamo accolti da una simpatica mucca e proseguiamo la nostra discesa verso il lago del Sangiatto, dove una bella mandria di mucche pascola felicemente nei prati circostanti. Chicca sembra fare l’indifferente, ma in realtà se la sta facendo sotto di fronte a questi animali tanto docili, ma per lei anche tanto mastodontici. Passata l’alpe Sangiatto, prendiamo il sentiero che ci porta dritti a Crampiolo dove ci soffermiamo un attimino a prender fiato e a dissetarci. Un ultimo sforzo e rieccoci alla piana di Devero, dove Chicca approfitta subito per farsi un bagnetto rinfrescante. Prima di tornare alla macchina, ci soffermiamo ancora un attimo a guardare con soddisfazione la “nostra” cima . Bellissima giornata e bellissimi panorami. (Tempo di salita: 2 ore e 30 minuti circa)

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