![]() |
||||||||
|
Val Camadra
|
||||||||
|
Pian Geirett
|
||||||||
| Seguire le indicazione per il passo Lucomagno, indi proseguire in direzione Blenio e successivamente val Camadra fino a Cozzera, frazione di Ghirone. Da lì, neve permettendo, è possibile proseguire ancora per qualche chilometro fino a Daigra, dove ha inizio il tratto di carrozzabile chiusa al traffico.
Oggi, io e Chicca, grazie all'amico Mario (www.magat.it), abbiamo deciso di andare a ficcare il naso in val Camadra scoprendo posti nuovi e fantastici. Arrivati a Cozzera, frazione di Ghirone (1280m) siamo costretti a lasciare l'auto e proseguire a piedi, in quanto il tratto di strada che conduce a Daigra è completamente inagibile a causa della neve ancora ben presente. Passato un ponte sul torrente, imbocchiamo il sentiero che ci porta in poco meno di mezz'ora a Daigra, simpatico abitato che ci offre una bella vista sul Sosto. Usciti dall'abitato imbocchiamo la strada che conduce al Pian Geirett e subito ci troviamo alle prese con una slavina, fortunatamente di vecchia data. Inizialmente il percorso è ben tracciato e battuto da escursionisti e scialpinisti e così riusciamo a procedere con una certa disinvoltura e rapidità. Chicca di tanto in tanto, mentre io e Mario ci soffermiamo ad ammirare e fotografare il paesaggio, si prende una pausa. Continuando a salire la situazione si fa decisamente più complicata: la neve abbondante e molle e le numerose slavine cadute nei giorni scorsi, ci costringono a rallentare decisamente il passo oltre che farci fare più fatica. Salendo, con lo zoom, riusciamo ad avvistare sul pendio del pizzo Cristallina la capanna Bovarina. Oltrepassiamo l'alpe di Camadra di fuori, di cui riusciamo a scorgere a mala pena il tetto di una delle baite., mentre la vallata sotto di noi si allontana sempre più regalandoci bellissimi panorami. Superato un tornante, ecco la nostra meta apparire davanti ai nostri occhi, e Mario procede deciso e sicuro a battere la traccia, mentre io e Chicca lo seguiamo. La neve in questo punto è davvero tanta e i paletti che delimitano il sentiero quasi non si vedono più. Superiamo l'alpe di Camadra di dentro di cui intravediamo solo il tetto e un'entrata di una baita e finalmente, eccoci arrivati al Pian Geirett. (2012m) Su di un'altura si distingue bene la sagoma della capanna Scaletta, mentre sopra le nostre teste imponenti dominano la Cima di Camadra, il Medel e il Pizzo Coroi. La giornata calda e l'assenza quasi totale di vento invogliano a trattenersi a lungo in questo posto davvero incantevole. Dopo esserci rifocillati e ben crogiolati al sole, scattiamo una foto ricordo e cominciamo i preparativi per la discesa. La valle appare sotto i nostri occhi in tutto il suo splendore. Chicca non sembra molto intenzionata a rimettersi in cammino, e nemmeno io e Mario, ma.. purtroppo l'ora è giunta. Prima di scendere facciamo visitina alla cappella della Madonna delle nevi , poi... un po' seguendo il percorso di salita un po' tagliando in neve molle e poco calpestabile iniziamo a scendere verso valle. Scendendo ammiriamo in lontananza una piccola cascatella che cerca di aprirsi un varco in mezzo alla neve. Arrivati all'alpe di Camadra di fuori, notiamo che un buon tratto del percorso che dovremo fare passa proprio sotto il versante del pizzo Cristallina ancora bello carico di neve... speriamo che tenga!!! Per fortuna.. tutto ok, e arrivati a Daigra possiamo tirare un sospiro di sollievo. Soddisfatti della bella gita, ma anche piuttosto provati e stanchi, ci dirigiamo verso valle dove l'auto ci attende per far ritorno a casa. (Tempo di salita: circa 2 ore e 45 minuti) |
||||||||
|
||||||||