Valle di Blenio
Croce Portera
Autostrada per il San Gottardo uscita Biasca, indi arrivare fino ad Olivone e seguire le indicazione per il passo del Lucomagno fino a giungere alla località Piera dove è possibile lasciare l'auto in prossimità della strada che si innalza sulla destra in direzione Dötra. (1305m)

E finalmente si riparte con un venerdì da leoni e leonesse, questo è quel che si può dire per introdurre questa splendida giornata. Dopo uno stop forzato di due week-end causa maltempo e rischio valanghe troppo alto, si ritorna tra le nostre amate montagne, anche se, ad essere sinceri, la meta di oggi era tutt'altra, ma le recenti nevicate e la strada per il passo del Lucomagno chiusa, ci hanno costretto a dirottare nella zona di Dötra, decisamente più sicura e comunque molto bella e panoramica. Anche Massimo e Saveria, viste le previsioni non molto favorevoli per il prossimo week-end, hanno deciso di far compagnia a me e Flavia in questa giornata che inizia con un cielo coperto e indecifrabile, neve fresca, temperature ancora invernali, ma tanta e proprio tanta felicità.
Parcheggiata l'auto, iniziamo subito a prepararci per l'escursione... ciaspole, zaino, ghette, gps.... eppure manca qualcosa... ah già, Dasy, che oggi per una serie di motivi, primo fra tutti la meta e le condizioni della neve incerte, ho preferito lasciarla a casa a far compagnia a Chicca. Iniziamo a salire seguendo la strada per Oncedo recentemente innevata... a terra ci saranno una trentina di centimetri di neve fresca caduta nella giornata di ieri, ma per fortuna la traccia è ben battuta dal passaggio di una motoslitta. Pochi tornanti e siamo ad Oncedo, lo attraversiamo e nei pressi di un'isolata baita ecco la diramazione per Dötra, non segnalata, e oggi praticamente quasi invisibile in quanto nessuno è passato prima di noi. Dopo qualche titubanza sul da farsi (si potrebbe proseguire fino a Marzanei per strada e sperare che da lì in poi la traccia per Dötra sia stata battuta, ma il percorso sarebbe ben più lungo e si correrebbe comunque il rischio di non trovare tracce neppure da lì) decidiamo di armarci di santa pazienza e... via che si batte pista.
Per fortuna inizialmente la neve è soffice e non si fa particolarmente fatica. Poco dopo ci immergiamo in uno splendido e fiabesco bosco, gli abeti sono stracarichi di neve, attorno a noi è tutto bianco ed ovattato... incredibile, siamo in primavera, ma qui sembra di essere all'inizio dell'inverno! Le pendenze aumentano e la fatica comincia a farsi sentire, ma Massimo oggi sembra in grande forma e continua a voler stare in testa al gruppo e battere la traccia, e noi non possiamo che esserne felici :-). Al termine del bosco, dopo circa 1 ore e 45 minuti di cammino, sbuchiamo in quel di Dötra che sembra ancora dormire sonni profondi.
Qui non vi è anima viva, nessuna traccia battuta che perviene da Marzanei, il che significa che abbiamo fatto la scelta giusta; la capanna è aperta, ma incustodita... siamo gli unici quattro esseri viventi in mezzo a tanto bianco e silenzio... una vera libidine. Dopo qualche minuto di sosta per tirare il fiato e sgranocchiare qualcosa, riprendiamo il nostro cammino in mezzo a distese bianche ed immacolate. Da qui in poi nessun punto di riferimento che ci indica la nostra meta, che tra l'altro nemmeno sappiamo dove sia, ma per fortuna ci viene in aiuto il GPS.
Ora è il mio turno, passo in testa al gruppo e comincio a batter pista, la neve più si sale più aumenta e diviene sempre più pesante, ma l'ambiente attorno è semplicemente stupendo. Davanti a noi un immenso pianoro bianco e ovattato, alle nostre spalle spuntano le grandi cime ticinesi tra cui Cassinello e Cassimoi, Adula, Piz Terri e tante tante altre ancora. Si prosegue a rilento e a fatica sempre affidandoci al GPS (se non l'avessimo avuto non saremmo mai arrivati alla meta)... di tanto in tanto ci diamo il cambio io e Massimo a battere la pista, mentre Flavia e Saveria ci seguono a ciaspola, ma anche per chi sta dietro la fatica non è poca.... la neve si smolla e diventa sempre più pesante, ma stiamo per essere premiati... il cielo da grigio diventa sempre più azzurro, arriva il sole, tutto si illumina, anche i nostri occhi e i nostri volti, siamo soli, stanchi, ma emozionati e strafelici.
Dopo il pianoro cominciamo a risalire un canalone, poi deviamo leggermente verso destra, ancora un tratto di bosco, un po' di sali e scendi ed ecco comparire una palina. Manca ormai pochissimo, ma gli ultimi metri sono davvero durissimi, le gambe non vanno proprio più... puntiamo verso la palina ed ecco che poco dopo ci appare la croce... siamo arrivati (1908m).
E ora si che finalmente possiamo goderci il meritato riposo e pranzetto al cospetto del Pizzo Colombe, del Pizzo del Sole e della Gana Rossa, che si innalzano imponenti e splendidi più che mai di fronte a noi. E in più ora il cielo è diventato bello azzurro, il sole ormai alto in cielo ci riscalda e ci illumina a dovere, si sta davvero meravigliosamente bene... e chi si muove più da qui? E infatti... ce la prendiamo proprio comoda, chiacchiere, risate, foto... dopo due ore di permanenza qui ancora nessuno ha voglia di pronunciare le fatidiche parole "è ora di scendere".
Purtroppo però il tempo passa e che ci piaccia o meno giunge il momento del rientro. Ricalpestiamo per un tratto la traccia ormai battuta, poi decidiamo di provare un taglio scendendo per un altro canalone, ma pochi passi e ci rendiamo subito conto che la neve è diventata ancor più pesante e le gambe dicono subito la loro, quindi... meglio cercare di riguadagnare la traccia battuta in salita. Una volta raggiunta, non ci resta che seguirla fedelmente fino a Dötra, dove troviamo delle tracce di motoslitta... è il guardiano della capanna salito probabilmente per l'apertura pasquale. Salutiamo e continuiamo la nostra discesa seguendo fedelmente la nostra traccia, tranne qualche breve ed entusiasmante taglio nei pressi di Oncedo, poi seguendo la strada ritorniamo alla macchina, stanchi, abbrustoliti dal sole, ma felici come non mai.
E per concludere in bellezza questa splendida giornata, ci portiamo a Bellinzona dove andiamo a cenare in una pizzeria, poi via verso casa... BUONA PASQUA A TUTTI QUANTI!



Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
3 ore circa
5 ore circa
11 km

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