Autostrada per il San Gottardo uscita Biasca, indi arrivare fino ad Aquila, dove si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Ponto Valentino. Dopo una breve discesa, si supera il ponte sul Brenno in località Grumarone, e si svolta a destra dove si posteggia. (740m)
In questo week-end che ci vede impegnati in altre attività, le ore a disposizione per un'escursione sono davvero poche, ma la bella e calda giornata, ci fa desistere dal rimare a casa, e così decidiamo di andare a fare una capatina in valle di Blenio alla scoperta di qualche angolo poco conosciuto e frequentato. Visto che Flavia è originaria di Aquila, decidiamo di partire proprio da lì ed inventarci un percorso non molto lungo e tutto da scoprire, anche perchè non abbiamo trovato nessuna informazione in merito. Per l'occasione ci accompagnano Denise, e i soliti due pelosoni Dasy e Gioy, che appena scesi dall'auto già scalpitano e non ci danno neppure il tempo di svolgere i preparativi.
Proprio all'inizio della strada che scende al ponte Romano, sulla sinistra, inizia la bella mulattiera che sale verso i monti di Schi. La imbocchiamo... la pendenza è dolce, il sentiero è ampio e gradevole, e gli scorci sulla vallata col Sosto da un lato e l'Adula dall'altro non si contano. Altra cosa che rende piacevole questa salita... la grande quantità di fiorellini che troviamo a lato del percorso... si va dalle classiche anemoni e crocus, alle primule e così via... una vera esplosione di colori che ci tengono compagnia. In circa mezz'oretta raggiungiamo Raisc con le sue belle baite, poi, sempre seguendo la bella e comoda mulattiera, saliamo ancora fino ad incrociare la strada asfaltata nei pressi di Gambanetto. Qui sostiamo qualche minuto, sia per dissetarci, sia per riprendere un po' fiato e gustarci lo splendido panorama che si gode da quassù. Riprendiamo poi a salire seguendo ora la strada e in pochi minuti raggiungiamo i monti di Schi... dove distese di prati verdi fanno da cornice a piccole e splendide baite.
Ci si potrebbe già fermare qui, visto che è quasi mezzogiorno e il posto si addice perfettamente ad una sosta pranzo, ma decidiamo di salire ancora un pochino per arrivare fino ad Anzano. Dai monti di Schi proseguiamo seguendo le indicazioni per Gorda e Tecc Büsc, ci innalziamo nuovamente nel bosco fino ad un bivio non segnalato dove prendiamo a sinistra e in breve eccoci arrivati (1256m). Qui, dopo aver gironzolato attorno un pochino, andiamo a prendere posto all'ombra di due grossi pini dove, dopo aver sfamato i due pelosoni, consumiamo il nostro pranzetto ci godiamo il meritato riposo, guardati a vista dal Sosto, dall'Adula e tutte le cime che compongono la catena di monti fino al Simano. Dopo l'ombra... passiamo anche al sole a crogiolare un pochino, finchè giunge il momento di rimettersi in marcia, non prima però di aver scattato una foto ricordo.
Bene... per la discesa ricalpestiamo fedelmente i nostri passi fino ai monti di Schi, dove anzichè seguire la strada, tagliamo giù lungo i bei prati verdi fino a tornare a Gambanetto. Qui seguiamo le indicazioni per Largario, percorriamo un tratto di strada asfaltata fino a Pianezza, dove imbocchiamo l'ampia mulattiera che scendendo nel fitto bosco e passando per Mondra ci conduce a Largario, dove ci soffermiamo qualche minuto per ammirare alcune splendide abitazioni, la torre campanaria e una mandria di mucche al pascolo.
Ora, seguendo le indicazioni per Aquila, scendiamo lungo il bel sentiero che in circa dieci minuti ci conduce alla strada asfaltata un centinaio di metri prima del ponte sul Brenno da dove siam partiti questa mattina, che in breve guadagniamo, soddisfatti ed entusiasti di questo semplice, ma comunque splendido giro ad anello.