Da Brig o da Ulrichen, percorrere la valle di Goms fino a Betten Talstation, dove tramite funivia si raggiunge prima Bettmeralp (1950m) e successivamente Bergstation Bettmerhorn (2647m).
Con Flavia se n'è parlato per tutta la primavera e l'estate di questo giro, ma tutte le volte che ci si è presentata l'occasione di una giornata spettacolare, abbiam sempre dato precedenza ad altre escursioni lasciando questa ad attendere in cantina. Per la giornata di oggi però le previsioni meteo nel sud della Svizzera non erano per niente incoraggianti, mentre al centro e al nord sembravano promettere una splendida giornata, e così, di comune accordo come sempre, decidiamo che il momento giusto è arrivato... sprecarlo sarebbe un vero peccato. Dopo aver percorso la valle di Goms fino a Betten Talstation, lasciamo l'auto nei parcheggi della funivia, il tempo di pagare il biglietto e via che siam già all'interno della cabina che in poco più di 5 minuti ci fa guadagnare 1124m di dislivello senza farci venire nè fiatone nè mal di gambe. Approdiamo così a Bettmeralp, un simpatico villaggio di case di legno, prati verdi e dove circolano soltanto mezzi elettrici. Di primo acchito ci appare come un piccolo e grazioso paesino di montagna, scopriremo solo sulla via del ritorno, vedendolo dall'alto, che tanto piccolo poi non è, anzi.... diciamo pure che è un bel paesone :-). Ma torniamo a noi... dopo aver attraversato la parte superiore del villaggio seguendo i cartelli funivia, perveniamo all'altro impianto che in circa 10 minuti ci porta a quota 2647m, per l'esattezza a Bergstation Bettmerhorn. Cavolo... niente male, più di 2100m di dislivello senza neppure sentirli e in soli 15 minuti :-).
Scherzi a parte... finora è stato tutto facile e comodo, ma ora se vogliamo continuare a salire possiamo affidarci solo alle nostre gambe. Alzando lo sguardo già vediamo la croce del Bettmerhorn, o almeno è quel che pensavamo. Proprio all'uscita della teleferica ha inizio il sentiero marcato bianco-blu (sentiero alpino) che con una serie di zig-zag e tratti attrezzati con funi d'acciaio a cui aggrapparsi e scalette di legno che permettono di passare anche dove sembra impossibile, raggiungiamo una croce, quotata 2786m indicata come Bettmerhorn, ma che in realtà non lo è perchè la cima è quasi 100m più su e a circa 20 minuti di cammino. Poco male, il tempo di qualche foto, oltre a quella di vetta, lasciamo un messaggio sul Gipfelbuch e via che ripartiamo seguendo il sentiero che percorre la cresta fino a toccare la vera cima del Bettmerhorn (2858m).
Qui lo spettacolo che si apre ai nostri occhi è straordinario... abbiamo ai nostri piedi l'imponente ghiacciaio dell'Aletsch, il più esteso delle alpi, circondato da imponenti vette come il Mönch e l'Eiger. E' mezzogiorno, e anche se finora non abbiamo camminato granchè, i nostri stomaci reclamano un pochino e così optiamo per una sosta pranzo. Sembra incredibile, lungo il tragitto in auto abbiam percorso parecchi chilometri immersi nella nebbia, a tratti addirittura piovigginava, e ora siamo qui, a quasi 2900m di quota, con un cielo azzurrissimo a consumare il nostro pranzetto senza un alito di vento e con una temperatura più che gradevole... più di così non potevamo proprio chiedere. Dopo esserci rifocillati a dovere, riprendiamo il nostro cammino seguendo la linea di cresta che dovrebbe condurci fino all'Eggishorn. Il sentiero è sempre perfettamente segnato, si alternano tratti di brevi salite, a tratti di discesa... nei punti più esposti sono state posizionate funi d'acciaio e ferri sporgenti dalle rocce per consentire di passare senza alcuna difficoltà. La cresta però è decisamente lunga, e dopo svariati sali-scendi, piomba giù fino alla quota di 2722m dove i sentieri si dividono. Qui ci si presentano due alternative: scendere direttamente a Fiescheralp, oppure salire fino a Bergstation Eggishorn. Un breve consulto e poi decidiamo di proseguire per raggiungere, se possibile, l'Eggishorn.
Ora il sentiero è decisamente più agevole, niente più pietraie e grossi massi da superare, e in men che non si dica siamo all'arrivo della funivia che sale da Fiescheralp. Qui sostiamo per un altro breve spuntino.... la cima dell'Eggishorn è alquanto invitante, ma il tempo stringe... che fare? Purtroppo oggi siamo legati agli orari delle funivie, non possiamo permetterci di perdere l'ultima corsa, ma la voglia di conquistare anche l'Eggishorn è troppa, quindi... si va. E così in poco meno di 20 minuti eccoci in vetta (2926m), dove possiamo ammirare un'altra parte della lunghissima lingua di ghiaccio, più precisamente la Konkordiaplatz, un vasto altipiano largo circa 5 km, che riceve le ampie colate della Jungfrau, Mönch ed Eiger e dove lo spessore del ghiaccio è stimato attorno ai 900m. Che emozione... essere qui, alle 15.30 di un pomeriggio di ottobre, poca gente, cielo azzurrissimo, temperatura mite... non ci sono parole. Peccato solo che la nostra permanenza in vetta sarà breve... le funivie ci attendono.
Ritorniamo a Bergstation Eggishorn, dove per accorciare i tempi, decidiamo di scendere usufruendo della funivia fino a Fiescheralp. Anche qui, il tempo di arrivare, pagare il biglietto, e via che si scende, e in meno di 5 minuti eccoci a Fiescheralp (2212m). Sono le 16.30, i cartelli indicano che per arrivare a Bettmeralp ci vuole poco più di un'ora, e l'ultima corsa di discesa della funivia che ci riporterà al parcheggio dove abbiamo l'auto è alle 18... direi che ci stiamo dentro. Senza perderci però troppo in chiacchiere, ci rimettiamo in cammino seguendo la carrozzabile sterrata che passando per la Furri Hütte ci riporta dritti a Bettmeralp, dove, una volta giunti, visto che abbiamo ancora una mezz'oretta, ne approfittiamo per andare a visitare la bella chiesetta e qualche viuzza del paese. A questo punto abbiamo fatto tutto, non ci resta che salire sulla funivia e ritornare a Betten Talstation, dove arriviamo stanchi, ma decisamente felici e soddisfatti di questa splendida giornata.
NB. I tempi di percorrenza sotto elencati, non tengono in considerazione degli spostamenti con le funivie!