Distretto di Locarno
Pizzo Leone
Da Verbania, proseguire in direzione del confine svizzero. Passato la frontiera, arrivare fino a Porto Ronco, dove, sulla sinistra, si inerpica una strada che porta a Ronco S/Ascona. Dopo una serie di tornanti e un tratto a mezzacosta, si incrocia un'altra strada sempre sulla sinistra con indicazioni "Via ai Monti" che porta a Pozzuolo dove ha fine la strada asfaltata.

Dopo qualche difficoltà nel trovare la strada, a causa del fatto che non vi è nessuna indicazione specifica, arriviamo finalmente a Pozzuolo. (1181m). All’inizio del sentiero, subito la nostra attenzione viene attirata da una simpatica scultura scolpita direttamente in un tronco. Sotto di noi ci appaiono avvolte nella foschia e in controluce le isole di Brissago. Continuiamo a salire e in breve ci appare in lontananza l’alpe di Naccio. Il sentiero ci porta ad attraversare un bellissimo bosco di faggi, per poi deviare e condurci all’alpe di Naccio, dove troviamo una bellissima fontana anche lei interamente scolpita in un tronco di legno. Lasciata l’alpe alle nostre spalle, saliamo ancora per guadagnare la linea di cresta. Attorno a noi i prati sono tutti bruciacchiati e si sente ancora nell’aria l’odore di bruciato. Raggiunto un pianoro, ecco finalmente apparirci la nostra meta che in breve raggiungiamo. (1659m) Ci guardiamo attorno, ma purtroppo il panorama lo possiamo solo immaginare in quanto la foschia densa ci impedisce di scorgerne i dettagli. Persino la croce di vetta del Limidario, così vicina a noi, è talmente immersa nelle nuvole e foschia che fatichiamo a distinguerla. Visto lo scarso panorama e una gelida brezza, decidiamo di scendere e portarci nei pressi dell’alpe di Naccio a consumare il nostro pranzo. La giornata, nonostante la foschia, è abbastanza calda e invoglia a trattenersi a lungo. Ma.. come sempre, arriva il momento di far ritorno a casa e così… un ultimo sguardo all’alpe di Naccio e cominciamo la nostra discesa. Nel frattempo la foschia si è un po’ diradata e così riusciamo a distinguere sotto di noi le isole di Brissago e un pezzo del lago Maggiore con Ascona e Locarno. Ancora pochi passi ed eccoci arrivati a Pozzuolo col suo simpatico pinocchio. Bella giornata, peccato la foschia! Ma... chissà... forse le montagne oggi hanno voluto rimanere nascoste per unirsi in silenzio al mondo intero e piangere la scomparsa del nostro Papa, che in vita sua, tanto le ha amate....(Tempo di salita: 1 ora e 30 minuti)

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