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Sempione
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Spitzhorli
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Risalire la valle del Sempione fino ad arrivare all'omonimo passo (1997m).
Parcheggiata l'auto nei pressi del chiosco rotondo, la splendida veduta del Fleschorn completamente sgombro da nubi ci invoglia ad affrettarci coi preparativi e a metterci subito in cammino. Scendiamo verso il piccolo laghetto sotto il chiosco, poi seguendo un sentierino che attraversa i prati sotto il passo, incominciamo a guadagnare quota lasciandoci alle spalle la vallata che ancora dorme. Superato un piccolo promontorio erboso, ecco apparire come d'incanto il simpatico alpeggio di Hopsche baciato dal sole. Riempite le borracce alla fontana dell'alpeggio, riprendiamo a salire seguendo le indicazioni per la nostra meta. Dall'alto non possiamo che rimanere estasiati alla vista dell'alpeggio e dell'omonimo laghetto, mentre nel frattempo anche la vallata del Sempione comincia a svegliarsi. Il sentiero prosegue sempre ben evidente e agibile risalendo ampi pendii erbosi. Spesso a lato del sentiero si possono ammirare le "bisse", (canalizzazioni create dall'uomo nel tardo medioevo per convogliare le acque dei laghi, fiumi e ghiacciai a valle) ancora perfettamente funzionanti. Superato un tratto un po' ripido, eccoci ad una immensa distesa di pascoli verdi dove svetta inconfondibile sullo sfondo la nostra meta. Attraversiamo l'immensa distesa in falsopiano, costeggiamo dei piccoli laghetti in secca e in breve eccoci all'Usserie Nanzlicke (quota 2602m), da cui si ha una bella veduta sul Vallese. Non ci resta che piegare decisamente a destra, affrontare un tratto di cresta ampissima e ben tracciata fino in vista della croce di vetta. (2737m). Chicca approfitta subito dell'ombra del cippo di vetta per mettersi al fresco, mentre io non posso fare a meno di godermi la stupenda vista che si ha da questa modesta cima. A fianco del Fletschorn ecco l'imponente Weisshorn, e grazie al teleobbiettivo anche un bel colpo d'occhio sul Finsteraarhorn e sul ghiacciaio dell'Aletschhorn non me lo leva nessuno. Verso valle, in controluce, ecco le vette del passo del Sempione. Dalla cima dello Spitzhorli il sentiero prosegue per cresta toccando altre due piccole alture anonime, e curiosi di vedere il panorama da altre prospettive decidiamo di risalirle. In meno di 20 minuti siamo sull'ultimo cucuzzolo, a strapiombo sulla valle di Brig. Da quì ammiriamo la vetta dello Spitzhorli lasciata pochi minuti fa. A conti fatti sembra che l'altura centrale sia quella che unisce meglio le tre diverse vedute e quindi... decidiamo di ritornare indietro qualche passo. Arrivati nei pressi di un enorme omone di pietre, Chicca decide di mettersi comoda facendomi capire che quì è bello e vale la pena fermarsi. Messaggio ricevuto... non ci resta che posare gli zaini e goderci il meritato riposo e pranzetto. Da quì si ha sempre una bella veduta sul ghiacciaio dell'Aletschhorn, sul Fletschorn e sulla Nanztal. Nel frattempo la vetta dello Spitzhorli comincia a popolarsi. Dopo esserci ben riposati, scattiamo la foto di rito e iniziamo la nostra discesa. Notiamo poco sotto l'Usserie Nanzlicke una costruzione forse adibita a ricovero o forse militare, e decidiamo di andare a vederla. Poi ci riportiamo sui nostri passi e iniziamo la nostra discesa in valle. Ben evidenti i laghetti completamente in secca sotto la vetta dello Spitzhorli. Arrivati al lungo ed enorme falsopiano, ci voltiamo un'ultima volta ad ammirare con soddisfazione la vetta raggiunta, mentre di fronte ci appare l'antecima del Tochuhorn (chissà... magari meta della prossima estate!). Nell'enorme distesa di prati un piccolo gregge di pecore sembra riposarsi e godersi la pace e la tranquillità che regna in questo posto. Chicca alla loro vista si immedesima nel tipico cane da pastore che cura il proprio gregge, e mentre lei si diverte così, io mi godo lo spettacolo e un po' di riposo. Ripartiti, in breve eccoci riaffacciati sul passo del Sempione con le sue vette ora non più in controluce e quindi ben visibili in tutto il loro splendore. Ripercorriamo il lungo traverso fino ad incontrare un piccolo specchio d'acqua dove finalmente Chicca riesce a darsi una bella rinfrescata. Ancora pochi passi ed eccoci in vista dell'alpeggio e lago di Hopsche, poi seguendo lo stesso tracciato di salita risaliamo al passo del Sempione dove l'auto ci attende. Soddisfatti della bellissima giornata, non ci resta che rimetterci in viaggio per far ritorno a casa. |
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