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Sempione
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Laggin Biwak
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Risalire la valle del Sempione fino a giungere al simpatico paesino Simplon Dorf, dove nei pressi dell'Hotel Post è possibile posteggiare l'auto. (1472m)
Arriviamo di buon mattino a Simplon Dorf, e indossati scarponi e zaino, cominciamo ad incamminarci verso l'Hotel Post, dove, proprio nel mezzo, si apre un sottopasso a mezza volta che ci conduce su una stradina asfaltata contornata da stupende casette con giardini ben curati e adornati. Il cielo verso valle è piuttosto cupo e coperto di nuvole minacciose, ma sopra le nostre teste è bello azzurro e limpido e tutto questo ci carica emotivamente. Ci incamminiamo per un breve tratto lungo la strada asfaltata mantenendoci a sinistra, per poi imboccare, quasi subito, un sentierino a destra che con un bel traverso su prati ci conduce fuori dal paese in direzione di un altro sottopasso, questa volta di grosse pietre. Dopo aver attraversato il torrente Lauigrabe, ci innalziamo sul versante opposto tra boschi di larici. Chicca è felice e ogni minimo rumore attira la sua attenzione. Dopo un breve tratto di bosco giungiamo in prossimità di Weng che ci lasciamo sulla sinistra e costeggiando i bei pratoni dell'alpe, ne guadagnamo la sommità. Un bel traverso su prati e poi di nuovo in uno stupendo bosco di larici dove, di tanto in tanto, tra i rami degli alberi riusciamo a scorgere la sottostante valle del Sempione e la cima del Seehorn che sbuca dalle nuvole. Il sentiero si inerpica con ampi tornanti alternando tratti di bosco a piccole radure, dove Chicca prontamente si ferma ad aspettarmi e a riprender fiato. Più in alto il bosco diventa più rado lasciando spazio a rododendri e ontanelli fino a giungere al Dosso di Antonius ove sorge una piccola cappella e da dove riusciamo a scorgere la cima della Weissmies e delTallihorn che lotta con le nuvole. Il sentiero, ora decisamente più aereo, prosegue con una serie di saliscendi a mezzacosta addentrandosi nella Laggintal fino a condurci nei pressi di una croce commemorativa dove si apre ai nostri occhi uno splendido panorama mozzafiato. Con lo zoom riusciamo ad individuare la nostra meta che pian piano si avvicina. Fa caldo, e l'assenza di acqua lungo il percorso mi costringe a numerose soste per far riposare e dar da bere a Chicca. Proseguiamo ora in falsopiano compiendo un lungo semicerchio tra prati d'altaquota; man mano che si va avanti il cielo diventa sempre più azzurro e il panorama sempre più affascinante. Non ci resta che inerpicarci tra sassi e pendii erbosi a destra dello sperone roccioso dove sorge il Laggin Biwak e in breve eccoci arrivati. (2428m). Come prima cosa, dope esserci dissetati e tolti lo zaino dalle spalle, visitiamo l'interno dove tutto è ben curato nei minimi dettagli. Il bivacco può ospitare fino a 8 persone (stringendosi un po' a mio parere anche di più) ed è dotato di tutti i comfort... un tavolino per pranzare con bella vista, una piccola dispensa, e una stufa a legna con cui riscaldarsi e cucinare. Mentre Chicca prende posto all'esterno del bivacco, io gironzolo un po' qua e un po' là e mi godo lo splendido panorama su Weissmies, Lagginhorn e Fletschorn, su Seehorn e Pioltone, Cistella e Diei che emergono dal mare di nuvole, e su Breithorn e Leone. Di fronte a tutto questo spettacolo, ci mettiamo comodi a consumare il nostro lauto pranzetto, buttando l'occhio di tanto in tanto sull'imponente ghiacciaio che scende dalla vetta della Weissmies. Nel frattempo giungono sul posto altri escursionisti tra cui uno che mi sembra di conoscere. Si si, è proprio lui, l'amico Liborio, che dopo svariate visite al suo sito internet www.liboriorinaldi.com, finalmente conosco di persona. Dopo le presentazioni di rito, ci rimettiamo comodi all'esterno del bivacco a crogiolare al sole e a scambiare quattro piacevoli chiacchiere coi nuovi amici Liborio, Tullio, Angelo e Attilio. Il tempo purtroppo passa veloce e giunge per noi il momento di far ritorno a valle, ma non prima di aver scattato una foto ricordo coi nuovi amici. Cominciamo la lunga e piacevole discesa ripercorrendo a ritroso il sentiero di salita e in breve raggiungiamo il punto panoramico con croce commemorativa, poi un lungo traverso con numerosi saliscendi, ed eccoci nuovamente ad Antonius, dove ci soffermiamo un attimo ad ammirare il Seehorn e il Pioltone che da questa angolazione appaiono davvero molto simili. Chicca mi guarda incuriosita... chissà che pensa!? Ripercorriamo il bel tratto di bosco dove finalmente Chicca trova un ruscelletto in cui rinfrescarsi e dissetarsi. Una rapida discesa ed ecco apparire ormai vicinissimo Simplon Dorf, che in breve raggiungiamo. Nei prati circostanti troviamo ancora una mandria di mucche che pascola felicemente e si gode gli ultimi ciuffetti d'erba prima che l'inverno li ricopra di neve. Poco più avanti troviamo un'altra simpatica mucca, poi piccoli angoli incantati e siamo alla macchina. |
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