Sempione
Spitzhorli
Risalire la valle del Sempione fino ad arrivare all'omonimo passo (1997m).

Giunti al Passo del Sempione il cielo sopra di noi non sembra proprio promettere una stupenda giornata, ma fiduciosi iniziamo ad indossare gli scarponi in attesa che arrivino anche gli amici Vittorio e Giada (www.rosediatacama.it). Giusto il tempo dei saluti e delle presentazioni, un'occhiata allo Straffelgrat e via che si parte. Scendiamo in prossimità di un piccolo laghetto che costeggiamo, poi un bel traverso su prati, risaliamo un canalino ed eccoci in vista di Hopsche che ancora dorme, mentre alle nostre spalle dominano imponenti il Terrarossa e il Leone. Scendiamo fino all'alpe... Chicca oggi ha il suo bel da fare... oltre a tenere a bada me deve controllare anche Giada e Vittorio. Superata l'alpe si comincia a fare sul serio... in breve siamo già alti sopra Hopsche e sopra il Passo e la vallata del Sempione, poi affrontiamo un bel traverso tra prati fioriti dove troviamo numerose Genzianelle e Gigli Martagone, ed infine un bel tratto di sentiero ampio e ripido che ci conduce ad uno stupendo altopiano dove appare di fronte a noi la nostra meta finale... lo Spitzhorli. Affrontiamo in tutta calma e tranquillità questo stupendo tratto in falsopiano... poco più avanti Vittorio e Giada cercano di fare amicizia con un gruppetto di pecore, mentre Chicca preferisce fare l'indifferente. Dopo aver scambiato quattro chiacchiere con queste nostre nuove amiche, ci rimettiamo in cammino, risaliamo un valloncello, passiamo a fianco di un laghetto in secca e infine eccoci a Usseri Nantzlicke dove ci appare maestoso il Bietschhorn. Ora solo 100m ci separano dalla vetta... ci lasciamo alla nostra sinistra il sentiero che scende nella valle di Nanztal e cominciamo a risalire il ripido pendio a destra del passo, fino a giungere in prossimità della vetta dello Spitzhorlì, dove ci rendiamo conto di essere stati preceduti da qualcuno. Qui optiamo per una sosta spuntino, ma la tentazione di proseguire e conquistare le altre due cime dello Spitzhorli è molto forte, e così... scattiamo una foto ricordo e via che si riparte. Scendiamo di una ventina di metri attraverso un canalino piuttosto infido per via del terreno alquanto franoso... sotto di noi notiamo un gruppetto di pecore che... ma che ci fanno in mezzo a una pietraia? Ma le pecore non dovrebbero stare in mezzo a prati verdi a brucare l'erba? Bah... non ci sono più le pecore di una volta.. e anche Chicca le osserva stranita. Superiamo un valloncello e riprendiamo a salire fino a giungere sulla seconda vetta, la più alta (2737m). Da qui si ha uno stupendo colpo d'occhio sul Vallese, ma... la terza cima sembra chiamarci, e così, ancora un breve traverso su pietraia ed eccoci arrivati. Qui optiamo per una seconda sosta spuntino e di relax... davanti a noi le due cime appena conquistate, con alle spalle Fletschorn e Boshorn immersi nelle nuvole... peccato! Il sole oggi proprio non sembra avere intenzione di farsi vedere, e in più comincia a spirare un venticello piuttosto gelido... dopo un breve consulto decidiamo di rimetterci in marcia, ripassiamo per la seconda vetta, raggiriamo la prima e in breve rieccoci all'Usseri Nanzlicke. Qui decidiamo di non ritornare a valle seguendo lo stesso sentiero di salita, e così ci dirigiamo verso la valle di Nanztal. Pochi passi ed eccoci in prossimità di una capanna... il sentiero prosegue alto sopra la valle raggirando le cime dello Straffelgrat, ancora un'altra capanna e infine eccoci in vista della Nanzlicke (2453m). Qui Chicca ci indica la giusta direzione da seguire... incominciamo a scendere seguendo un sentierino dal quale ci soffermiamo qualche istante a guardare il Magehor, il Galehorn e il passo appena lasciato, poi il sentiero sparisce e così scendiamo liberamente per prati verdi, attraversiamo un bel torrentello dove Chicca finalmente si disseta e si rinfresca, e infine, mantenendoci a ridosso delle pendici dello Straffelgrat perveniamo ad un laghetto. Da qui riprendiamo a seguire un bel sentiero... sotto di noi notiamo due mucche nei pressi di una gigantesca chiazza di neve... ma in questa valle ci sono animali strani però... prima le pecore su pietraia, ora le mucche sulla neve... Per fortuna poco più in la ci sono anche le classiche vacche svaccate svizzere che si godono la frescura dei prati verdi e salvano un po' la situazione :-) Il sentiero continua a scendere dolcemente attraverso bei pratoni, poi ci troviamo ad affrontare un piccolo tratto esposto da fare con un poco di cautela e attenzione, e infine... eccoci in vista del Passo del Sempione. Ora ci attende ancora un bel tratto di discesa su prati fino a ricongiungerci col sentiero di salita... abbiamo concluso l'anello attorno allo Straffelgrat. A questo punto non ci resta che ricalpestare i nostri passi... un passaggio tra prati contornati da Eriofori e... siamo ad Hopsche. Da qui puntiamo dritti verso il passo, un ultimo tratto tra rododendri e.. siamo alla macchina.
Bel giro, in piacevole compagnia... peccato le nuvole non ci abbiano permesso di ammirare le splendide vette che fanno da cornice a questa valle... sarà per la prossima volta!


Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
2 ore + 30 minuti per le altre vette
5 ore circa
14 km

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