Sempione
Galehorn
Passata la frontiera Svizzera, si prosegue verso il passo del Sempione e 200 metri circa dopo Engiloch, sulla sinistra vi è un ampio spiazzo per posteggiare l'auto.

Arrivati a Engiloch, iniziamo subito coi preparativi per la salita. Scendiamo verso il fiume, lo attraversiamo e raggiungiamo il piccolo alpeggio di Chlusmatte dove inizia le vera e propria salita. Il primo tratto sale dolce tra prati e rododendri, mentre la vallata del Sempione pian piano si allontana. La nostra meta è nascosta da una nuvola fantozziana che sembra essersi aggrappata alla cima e non volerla mollare più. Continuiamo a salire fino a giungere a un bel pianoro con una bella cascata sul fondo. Attraversiamo il pianoro in direzione della cascata, poi mantenendoci a sinistra ci innalziamo su sentiero ripido fino ai piedi di un tratto attrezzato con cavi e scaletta. Chicca sale sicura aggrappandosi direttamente con le unghie sulla roccia, poi dall'alto guarda me e l'amico Mario soddisfatta. Poi salgo io e infine Mario. Arrivati al culmine della cascata, attraversiamo un tratto un po' tormentato dall'alluvione del 1993 e ci portiamo sul versante destro. Riprendiamo a salire ora lungo prati erbosi lasciandoci alle nostre spalle il Terrarossa, Hubshhorn e Leone. Alzandoci di quota ci appaiono ai piedi del Boshor i laghi Sirwoltesee coi loro bellissimi colori. Proseguiamo ora un po' in falsopiano un po' per ripidi pendii, passiamo a fianco di alcuni laghetti fino a giungere al Sirwoltesattel dove ci soffermiamo ad ammirare il paesaggio attorno a noi. Ora deviamo decisamente a destra su salita libera, fino a raggiungere la cresta, in alcuni tratti leggermente esposta, che ci porterà dritti in vista della grossa antenna posta sulla vetta. Proseguiamo lungo un immenso pianoro di pietraia fino a raggiungere il cippo di vetta (2797m). Dalla cima si gode una splendida vista sul ghiacciaio dell'Aletschhorn, sul Boshor e Fletschorn purtroppo avvolto dalle nuvole, e sul Finsteraarhorn. E' tempo di fare una bella sosta a riposare e rifocillarci. Nel frattempo, arrivano altri escursionisti con cui facciamo conoscenza e scambiamo piacevoli chiacchiere. Oltre agli amici escursionisti, più tardi, anche un bel gregge di capre farà capolino sulla vetta. Il sole va e viene e la temperatura è davvero gradevole, ma purtroppo le ore passano ed è tempo di rimettersi in viaggio. Prima di scendere, scattiamo una foto di vetta tutti insieme, un'ultima occhiata al passo del Sempione, al vallese, al Terrarossa, Hubschhorn e Leone e poi via verso i Sirwoltesee che appaiono coi loro splendidi colori sotto di noi. Ripercorriamo lo stesso tracciato di salita, ripassiamo a fianco di alcuni laghetti e poi, in prossimità di un cartello segnavie, prendiamo la direzione per Sirwoltesee che in breve raggiungiamo. Ci soffermiamo sulle rive del lago a riposare un po' e goderci questo spettacolo della natura. Poco dopo veniamo raggiunti dai nostri nuovi amici Roberto e Gabriele. Dopo aver immerso piacevolmente i piedi nelle acque gelide del lago (una libidine indescrivibile) riprendiamo il cammino, superiamo un tratto di grosse pietre, ed ecco di fronte a noi l'altro lago. Alle nostre spalle invece l'onnipresente passo del Sempione. Non ci resta che ridiscendere fino ad incrociare il sentiero percorso stamani, ripercorrere il bel pianoro lasciandoci alle spalle la cascata e puntare dritti verso Chlusmatte, dove Mario cerca di fare amicizia con una mucca, mentre Chicca lo osserva incuriosita. Un'ultima occhiata alla cima e al percorso fatto, poi, soddisfatissimi dei panorami e della bella giornata, ci rimettiamo in viaggio verso casa. (Tempo di salita: 2 ore e 30 minuti circa)

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