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Val Bedretto
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Verso Passo S.Giacomo
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Da Airolo si prende la direzione Val Bedretto, e si prosegue fino ad All'Acqua. (1614m)
Giunti ad All'Acqua ci affrettiamo coi preparativi. Attorno a noi solo prati ingialliti e insecchiti, ma poco più sopra le cime e i pendii sono tutti imbiancati. Iniziamo a salire e in breve il paese e la valle sotto di noi si allontanano, ed anche Chicca sembra osservarli incuriosita. A quota 1800m circa ecco far comparsa la neve che gioiosamente calpestiamo, mentre in lontananza spunta la sagoma del Nufenenstock. Dopo un piacevole tratto immersi in un bel bosco di larici, sbuchiamo all'aperto nei pressi dell'alpe Stabbiascio. Di quì la traccia prosegue per un tratto a mezza costa sotto le pendici del Poncione di Val Piana e della Punta Grandinagia per poi risalire pendii innevati resi piuttosto infidi dalla presenza di ghiaccio vivo. Alla fine della salita ci soffermiamo un attimo ad ammirare la vallata sotto di noi, mentre davanti ai nostri occhi ecco ben evidente il percorso che dovremo seguire per raggiungere il Passo S. Giacomo. Ci accingiamo ad affrontare nuovamente un traverso. La situazione quì diventa un po' più complessa. La neve è troppo poca per poter mettere le ciaspole ai piedi, ma allo stesso tempo troppo dura e ghiacciata per poterla affrontare senza un'adeguata attrezzatura. In più il passo sopra di noi è completamente avvolto dalle nuvole e fiocchi di neve cominciano a cadere dolcemente. Decidiamo quindi di puntare all'alpe Val d'Olgia (2063m) poco sotto di noi e rimandare la salita al passo ad un periodo con più neve e magari col sole. Giunti all'alpe Mario e Chicca si affrettano a prender posto sotto bei porticati al riparo dalla neve. Dopo esserci riposati e rifocillati facciamo un giro attorno all'alpe e ci portiamo nei pressi di una piccola altura per ammirare la vallata sotto di noi. Mario osserva entusiasta la neve cadere, mentre io ritorno all'alpe per scattare ancora qualche altra foto alle baite e a Chicca che felicemente gioca nella neve. Scattata la foto ricordo, riprendiamo il cammino lasciandoci alle spalle l'accogliente alpe. Il passo è sempre avvolto dalle nuvole... oggi proprio di farsi vedere sembra non averne nessuna intenzione. Ripercorriamo con molta calma e attenzione il tratto ghiacciato ed in breve rieccoci a Stabbiascio, con le sue belle baitine. Approfittiamo di un piccolo porticato all'esterno di una baita per metterci temporaneamente al riparo dalla neve che continua a cadere dolcemente. Chicca prende subito la palla al balzo e schiaccia un pisolino tutta acciambellata. Ripreso il cammino in breve riecco comparire la valle sotto di noi ormai vicinissima. Ancora pochi passi e siamo alla macchina, pronti per rimetterci in viaggio verso casa. |
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