Val Colla
Cima Fiorina o Fojorina
Passato il confine Svizzero, proseguire in direzione Lugano e quindi risalire la val Colla fino alla località Cimadera (1100m)

Giunti a Cimadera, mentre io e Chicca ci prepariamo per l'escursione, l'amico Mario incontra e scambia quattro chiacchiere con una vecchia conoscenza del posto. Iniziamo a salire... di neve neppure l'ombra e anche le vette attorno a noi sono alquanto pelate. Imbocchiamo la carrozzabile per l'alpe Pairolo, passiamo a lato di una bella cappella ed ecco tra i rami degli alberi far capolino la nostra meta. A quanto pare un po' di neve almeno lì c'è. Il percorso sale dapprima ripido all'interno di un bel bosco, poi devia decisamente a sinistra tralasciando la carrozzabile che porta a Pairolo fino ad uscire allo scoperto dove finalmente possiamo ammirare sopra le nostre teste la vetta della Fojorina, mentre dall'altra parte della valle, ben riconoscibile, il Monte Tamaro. Per raggiungere la vetta bisogna effettuare un lungo traverso in direzione di Pianca Bella. In alcuni punti il ghiaccio attraversa completamente il sentiero e siamo costretti a cercare il modo di raggirarlo. Giunti a Pianca Bella la vetta è ormai sopra di noi, ma per raggiungerla è necessario arrivare prima all'omonimo passo. Ora la neve è più presente e decidiamo di calzare le ciaspole. Riprendiamo a salire decisi verso il passo di Pianca Bella che in breve raggiungiamo. Ora non ci rimane che risalire lungo la cresta, ponendo molta attenzione in alcuni punti in cui il tracciato risulta ghiacciato ed esposto. Ma finalmente eccoci in vetta (1809m). La vista è spettacolare, anche se la catena alpina si nasconde dietro le nuvole. Sotto di noi il Lago di Lugano, mentre tra le cime della Val Colla spuntano il Camoghè, il Gazzirola e il Torrione vicinissimo a noi. In lontananza si riesce anche a scorgere una parte del Lago di Como, e con lo zoom ci divertiamo a fotografare il Legnone, le Grigne e il Pizzo dei Tre Signori. Non ci resta che metterci comodi a rifocillarci e goderci il panorama. L'aria però è piuttosto gelida e così, dopo aver consumato il nostro frugale pranzetto, scattiamo la foto di vetta, un'ultima occhiata al panorama che ci circonda e iniziamo la discesa. Passiamo dapprima in mezzo a bellissimi pini mughi, poi riaffrontiamo con molta attenzione il tratto ghiacciato e un po' esposto e infine eccoci nuovamente al passo di Pianca Bella. Quì decidiamo di compiere un giro ad anello dirigendoci verso la capanna Pairolo. Dopo un lungo traverso, ci infiliamo in un bel bosco e tra i rami degli alberi ecco comparire sotto di noi l'alpe Pairolo. L'ultimo tratto prima dell'alpe siamo costretti ad affrontarlo con molta cautela e attenzione in quanto la poca neve presente si è trasformata in vere e proprie lastre di ghiaccio. Ma alla fine arriviamo sani e salvi all'alpe, e ci dirigiamo subito verso un punto panoramico da dove possiamo ammirare sotto di noi la valle e parte delle conformazioni rocciose dei Denti della Vecchia. Poco al di sotto la Capanna Pairolo, meta di molti durante la stagione estiva. Riprendiamo la discesa seguendo la carrozzabile che ci riporterà dritti alla macchina. Lungo il percorso ci soffermiamo nei pressi di una bella cappella a riguardare con soddisfazione la vetta conquistata, e poco prima di Cimadera non possiamo fare a meno di rimanere a contemplare per qualche minuto la bella veduta sulla Val Colla con le sue vette. Ancora pochi passi ed eccoci arrivati alla fine della nostra giornata. Non ci resta che rimetterci in viaggio verso casa soddisfatti della bella salita e dell'altrettanto bella giornata.

Tempo di salita escluse le soste
Tempo totale escluse le soste
Lunghezza percorso
2 ore circa
4 ore circa
11 km
Torna alla Home Page