Sempione
Rothwald
Risalire la valle del Sempione fino ad arrivare all'omonimo passo, indi proseguire per altri 3km circa fino a Rothwald dove sulla sinistra, nei pressi di un ristorante, è possibile parcheggiare l'auto. (1745m)

Dopo aver percorso tutta la val d'Ossola sotto un bellissimo cielo azzurro e uno splendido sole, arriviamo a Rothwald completamente immersi nelle nebbie e con una temperatura di 8 gradi sotto lo zero. Fiduciosi, ci affrettiamo coi preparativi, anche perchè il freddo è intenso, ed è impossibile star fermi e perdersi in chiacchiere. Indossiamo le ciaspole e iniziamo subito a salire. Oggi con noi c'è Antonio, che è alla sua prima esperienza con le ciaspole, e così Chicca, ormai guida esperta, entusiasta si mette in testa al gruppo e fa strada, Seguiamo per un brevissimo tratto la pista battuta, per poi abbandonarla e salire inerpicandoci lungo il bosco. Anche Mario (www.magat.it) è entusiasta e ci segue a ruota, o meglio... a ciaspola. Passiamo a fianco di stupende baite, dove la neve depositatasi sui comignoli ha creato singolari effetti, poi usciamo dal bosco e riprendiamo a seguire la pista battuta. Superiamo altri splendidi gruppetti di baite, l'ambiente attorno a noi è davvero unico, fiabesco, non riusciamo a fare a meno di soffermarci ad ogni angolino per contemplarlo e fotografarlo, poi usciti dal bosco, già si intravvede sopra di noi Wasenalp, con alle spalle il Rebbio letteralmente spazzato dal vento. Risaliamo ancora un tratto di pista battuta, le pendenze in alcuni punti sono decisamente accentuate e così, nonostante siamo all'ombra e la temperatura ben al di sotto dello zero, effettuiamo una sosta per riprendere fiato e toglierci qualche maglione di troppo. Poco dopo abbandoniamo la pista principale per seguire la strada di servizio a Wasenalp, ora si sale più dolcemente, tant'è che riusciamo a camminare e chiacchierare quasi come se fossimo seduti ad un tavolino di un bar... beh... più o meno :-). Superiamo altri gruppetti di baite e infine eccoci a Wasenalp, stupendo alpeggio tutto in stile Walser. Bene... se fin qui abbiamo riso e scherzato, ora si comincia a fare sul serio. Proseguiamo sempre seguendo la pista battuta, ma le pendenze ora sono tutt'altro che dolci, e infatti... il passo si accorcia, il respiro diventa affannoso, i tempi si allungano e le cosiddette soste tecniche aumentano. In breve siamo già alti sopra Wasenalp, passiamo a fianco di altre stupende baitine, e poco dopo abbandoniamo di nuovo la pista battuta per dirigersi verso Wintrigmatte, altro piccolo angolo di paradiso. In realtà questo alpeggio non lo abbiamo raggiunto, perchè ci siamo mantenuti a destra per risalire un altro tratto di pista battuta sino a giungere a Barufalle, dove finalmente ci siamo scrollati di dosso le nuvole. Ora ci attende un bel traverso con dolci pendenze prima dello strappo finale che ci porterà dritti alla meta, mentre la vallata e le imponenti vette che ci circondano si stanno pian piano liberando anche loro dalle nuvole. Superato un dosso eccoci in vista della nostra meta, ma soprattutto.... eccoci al sole. Ora si che si sta davvero bene, e anche Chicca sembra gradire tutta questa luce e tepore che ancora una volta il sole ci regala. A questo punto ci rimane da percorrere il tratto finale, dove la pendenza diventa davvero notevole, poi, raggiunto l'arrivo degli impianti di risalita, (2231m) ci spostiamo leggermente sulla sinistra alla ricerca di un posticino adeguato dove effettuare la meritata sosta pranzo. Sembra incredibile... fino a poco fa eravamo completamente avvolti dalle nuvole e ora... sole, sole e ancora sole! Il vento che flagellava le creste del Rebbio si è completamente placato, attorno a noi tantissima neve zuccherina e immacolata, sopra le nostre teste domina imponente il Terrarossa, che di rosso in questa stagione non ha proprio nulla, mentre di fronte a noi la vallata del Sempione con Fletschorn, Boshorn, Galehorn e Magehorn che le fanno da cornice, i Mischabel, e poi ancora lo Spitzhorlì, il Bietschorn che merita una bella zoomata, e infine tutto il Vallese con al centro l'Aletsch. Bene... a questo punto non ci resta che accomodarci, ognuno come preferisce, e... si mangia! La giornata è davvero stupenda, e la compagnia pure, verrebbe voglia di rimanere qui all'infinito, ma purtroppo, nonostante il sole sia bello alto in cielo, la temperatura continua ad aggirarsi attorno allo zero, quindi... un po' a malincuore, decidiamo di iniziare a prepararci per la discesa. Ma che fa Chicca? Sembra attirata dalla Punta del Rebbio... ho la netta sensazione che stia tramando qualcosa! :-) Scattiamo una foto ricordo e iniziamo la discesa seguendo inizialmente la pista da sci che scende dritta a Rothwald. Poco dopo decidiamo unanimemente (beh... più o meno) di abbandonare la pista e lanciarci giù a rotta di collo lungo i ripidi pendii boschivi, dove ci rendiamo conto che la neve è davvero tantissima, farinosa e freschissima, in tutti i sensi, vero Mario? Ognuno poi ha la sua tecnica di discesa: Claudio per esempio preferisce tuffarsi di testa, mentre Mario sembra trovarsi più a suo agio usando il lato B, insomma.... tra buche, cadute, scivoloni, ma tanto, e vi garantisco proprio tanto, divertimento, superiamo il tratto più ripido fino a giungere alle porte di Rothwald. Qui Chicca individua una traccia, quella originale che avremmo dovuto seguire, e visto che la stanchezza comincia a farsi sentire, decidiamo di usufruirne. Ripassiamo a fianco di splendide baite, il bosco è davvero stupendo, magico, e i raggi del sole che filtrano tra i rami degli alberi illuminano e riscaldano "ad ok" l'ambiente che ci circonda, poi ancora qualche passaggio suggestivo e siamo al parcheggio dove l'auto ci attende. Mentre noi ci togliamo di dosso tutti i vestiti inzuppati di neve, Chicca, che non può certo cambiarsi d'abito, decide di prendere subito posto in auto e godersi il meritato riposo, poi, asciutti e felici, decidiamo di concludere la stupenda giornata con un buon bicchiere di birra nel caldo e accogliente bar di Rothwald.


Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
2 ore circa
3 ore e 30 minuti circa
7 km

Torna alla Home Page