Val Antigorio
Alpe Deccia
Percorrendo la strada per la val Formazza, dopo il paese di Crodo, sulla sinistra, si trova una deviazione per Cravegna. Arrivati in paese, proseguire seguendo le indicazioni per Viceno e prima di un ponte sul torrente Alfenza, a destra, si innalza una strada dove un cartello indica Alpe Deccia. (900m circa)

Dopo le nevicate dei giorni scorsi, oggi non potevamo certo mancare di inaugurare la nuova stagione invernale con la prima ciaspolata. Reduci della bella esperienza vissuta nell'inverno scorso salendo all'Alpe Deccia , abbiamo deciso, in attesa che la neve si consolidi per poterci spingere in avventure a quote più elevate, di riprovare l'emozione di salire a questo bell'alpeggio. Passata Cravegna, iniziamo subito a salire seguendo la stradina totalmente innevata e tracciata dal passaggio di una motoslitta. Chicca sembra essere davvero felice di ritrovarsi in mezzo a questa bellissima e sofficissima neve, e non solo lei. Subito passiamo un bel gruppetto di baitine e ci tuffiamo all'interno del bosco, dove veniamo superati da alcuni scialpinisti. Dopo qualche tornante, il bosco si dirada e arriviamo all'alpe Auluccio, con le sue belle baitine baciate dal sole. Proseguiamo la nostra salita, rientriamo ancora per un po' nel fitto bosco per poi giungere all'alpe l'Oro dove spunta sullo sfondo la sagoma del Corno di Cistella. Ancora un po' di salita e arriviamo alle prime baite dell'alpe Pau. Qui le tracce di motoslitta finiscono, ma per fortuna i numerosi scialpinisti che ci hanno preceduto hanno battuto una bella traccia. GRAZIE! Ci riaddentriamo in un fiabesco bosco con gli alberi ancora ricoperti di neve; di tanto in tanto qualche blocco si stacca dai rami e finisce sulle nostre teste, ma per fortuna è neve freschissima e farinosa. All'uscita del bosco ecco apparire davanti ai nostri occhi l'alpe Deccia. Siamo arrivati. (1694m) Saliamo ancora un pochino e nei pressi di una baita ci fermiamo ad ammirare il paesaggio di fronte noi. Approfittiamo per una foto ricordo, per ammirare un bello scorcio sulle baite sotto di noi e sulle cime dall'altra parte della vallata. Il cielo è bello azzurro e il sole caldo pur essendo dicembre, ma.. poco dopo esserci rifocillati, ecco arrivare la temuta perturbazione di cui tutti i siti meteo parlavano. Il sole finisce subito dietro le nubi e la temperatura precipita in picchiata. Chicca mi fa capire che è ora di scendere, e.. giusto il tempo di ricomporre lo zaino e rimettermi in cammino, eccola correre giù e saltellare nella neve freschissima. Salutiamo le ultime baite dell'alpe Deccia e ci rituffiamo nel fiabesco bosco,fino a quando, tra i rami degli alberi, ecco comparire Viceno. Poco dopo siamo alla macchina, stanchi, ma appagati della bella giornata. (Tempo di salita: 2 ore e 15 minuti circa)

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