![]() |
|||||||
|
Val Antigorio
|
|||||||
|
Festa della candelora a Salecchio
|
|||||||
|
Seguendo la strada per la val Formazza si arriva a S. Rocco di Premia. Poco più avanti, sulla sinistra, vi è un ampio parcheggio (787m) con una strada a lato (chiusa al traffico) con chiare indicazione per Salecchio.
Oggi io e Chicca, in compagnia dell'amico Mario (www.magat.it) abbiamo deciso di partecipare alla festa della candelora a Salecchio inferiore. L'evento ha attirato molte persone e ce ne accorgiamo subito appena arrivati al parcheggio. Iniziamo a salire e un lungo serpentone di persone ci precede e ci fa strada. Saliamo di tornante in tornante seguendo in parte la strada e in parte il sentiero fino ad arrivare all'ingresso della galleria. Usciti dalla galleria, risaliamo un fitto bosco sempre preceduti da numerose persone fino ad arrivare a Salecchio inferiore (1322m), dove incontriamo due carissimi amici... Flavio ed Ezio (www.cappef.com). Quattro chiacchiere con loro, un breve giro nei pressi della chiesetta, e poi decidiamo, visto anche la fitta nebbia che avvolge l'ambiente circostante, di salire poco più sopra a Salecchio superiore, nella speranza che alzandoci di quota le nuvole si diradano. Anche gli amici Flavio ed Ezio poco dopo seguono in parte il nostro stesso itinerario. Oltrepassiamo alcune belle abitazioni Walser e dopo aver oltrepassato un tratto di bosco, eccoci alla cappella votiva posta poco prima dell'ingresso di Salecchio superiore. Da quì il panorama dovrebbe spaziare sul fondovalle e su Salecchio inferiore, ma... oggi lo possiamo solo immaginare. Proseguiamo la nostra salita e finalmente eccoci alle prime baite di Salecchio superiore (1509m). Anche quì la nebbia non sembra proprio volersi dissolvere. L'amico Mario trova un posticino all'esterno di una baita con tanto di tavolino e panche di pietra dove poterci sedere a riposare e rifocillare. Di fronte a noi una tipica abitazione Walser. Dopo un bel pranzetto e un bel riposino, visto che il cielo proprio non ne vuole sapere di aprirsi, scattiamo una foto ricordo e decidiamo di rimetterci in cammino per far ritorno in valle. Passiamo attraverso il piccolo abitato dove, appesa sull'uscio di un abitazione, individuiamo una simpatica campanella. Tentiamo di alzarci leggermente di quota per ammirare l'alpeggio nel suo insieme, o meglio... quel poco che si vede, ma... oggi è così, non c'è nulla da fare! Anche Chicca sembra un po' delusa e sconsolata. Riprendiamo il cammino verso valle, e finalmente, strada facendo. riusciamo a scorgere sotto di noi Salecchio inferiore dove la festa sembra non essere ancora terminata. Continuiamo a scendere e tra i rami degli alberi del fitto bosco, un timido cielo azzurro sembra farsi spazio tra le fitte nuvole, mentre alle nostre spalle fa capolino un timido raggio di sole. Arriviamo alla galleria, dove l'amico Mario, munito di pila frontale, entra sicuro e deciso. Superato il primo tratto deve la luce esterna riesce timidamente a filtrare e illuminare il percorso, ci si immette nel tratto centrale completamente oscuro, oggi per l'occasione illuminato da una serie di ceri accesi. Ed eccoci alla fine di questo oscuro tunnel, dove infiltrazioni d'acqua hanno creato simpatiche sculture di ghiaccio. All'uscita ci soffermiamo un attimo a goderci il panorama sul fondovalle con le vette della val Formazza sbucate quasi per magia dalle nuvole, poi.. col naso all'insù ammiriamo le imponenti bastionate rocciose che ci sovrastano e una Madonnina incastonata in una piccola insenatura, ed infine, riprendiamo il cammino per raggiungere la valle e la macchina che ci attende per far ritorno a casa. (Tempo di salita: 1 ora e 30 minuti a Salecchio inferiore, più 30 minuti per raggiungere Salecchio superiore) |
|||||||
|
|||||||