Val Antigorio
Salecchio Superiore
Seguendo la strada per la val Formazza si arriva a S. Rocco di Premia. Poco più avanti, sulla sinistra, vi è un ampio parcheggio (787m) con una strada asfaltata a lato (chiusa al traffico) con chiare indicazione per Salecchio.

Bene... stamattina mi son trovato di fronte a un bel dilemma: COSA FARE? Già... mi trovavo in auto lungo la statale che porta in val Formazza in direzione Riale da dove avrei dovuto iniziare la mia escursione programmata nei giorni precedenti. Sopra di me un cielo limpido e terso (quasi da non crederci), mentre di fronte a me le cime della val Formazza avvolte da una sottile coltre di nuvole. Che fare? Chi di voi non si è mai trovato in una situazione simile da dover prendere una decisione affrettata che potrebbe compromettere il resto della giornata? Da una parte la tentazione di proseguire, tuffarsi nelle nuvole e sperare in un rasserenamento. I panorami d'altaquota e la neve fresca caduta nei giorni scorsi avrebbero sicuramente reso la giornata unica. Ma... se le nuvole non se ne fossero andate e saremmo finiti col passare la giornata al freddo e senza gustarci il panorama? Consapevoli oltretutto che più in valle la situazione era decisamente migliore! Dall'altra parte la tentazione di scegliere al volo una meta più a valle con la certezza del sole, ma anche con panorami meno ampi e con poca neve. Bhe... fortunatamente alla fine c'è sempre qualcuno o qualcosa che ci da una mano! Oggi in mio "aiuto " è arrivato il vento che già in valle soffiava gelido e faceva sentire la sua presenza e ci riportava alla mente le ultime due uscite precedenti passate in sua compagnia a battere i denti, quindi... decisione finale: opzione B.

Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio, iniziamo la nostra gita seguendo la strada a tratti asfaltata e a tratti sterrata. Passiamo sotto delle bastionate rocciose altissime da cui ogni tanto quà e là precipitano delle cascate ghiacciate. Giunti nei pressi di una galleria, abbandoniamo la strada asfaltata e seguiamo il sentero che ci permette di raggirarla. In alcuni tratti il percorso è ricoperto da lastroni di ghiaccio molto insidiosi che ci costringono a cercare vie alternative e a prestare molta attenzione. Passiamo una bella cappella votiva e ci riportiamo sulla strada ora completamente ricoperta di neve e in breve raggiungiamo Salecchio inferiore con le sue belle baite in stile Walser e la sua bella chiesetta. Dal piazzale di quest'ultima scrutiamo il sentiero che porta a Salecchio superiore. Sembra completamente sgombro da neve, anche se, visto i precedenti, il problema più grosso di oggi non si chiama neve, ma ghiaccio. Imbocchiamo il sentiero che porta a Salecchio superiore ed effettivamente lo troviamo coperto di neve solo in alcuni tratti. Nei pressi di una cappella ci fermiamo ad ammirare in tutto il suo splendore Salecchio inferiore. Ancora pochi passi... ed eccoci arrivati (1509m). Facciamo un giretto per l'abitato ad ammirare le sue belle baitine in stile Walser e la sua bella chiesetta. Nei pressi di un'altura facciamo una foto ricordo e una panoramica a 180° di quello che ci circonda. Visto però il venticello gelido, ci portiamo poco più sotto nei pressi di altre belle baite dove ci fermiamo a riposare e rinfocillarci. Il sole è bello caldo, tantè che Chicca sembra cercare un po' di frescura. Ma... come sempre prima o poi arriva il momento di rimettersi in cammino e scendere. Ripercorriamo lo stesso percorso di salita, e tra un po' di neve, un po' di ghiaccio e un po' di asfalto, arriviamo all'auto soddisfatti e appagati della giornata e dei panorami. Ci rimane comunque un dubbio? Come sarebbe stata la giornata se fossimo andati in Formazza? Non lo so, ma sinceramente visto la bella giornata trascorsa a Salecchio, non ha più importanza. (Tempo di salita: 2 ore circa)