Val Anzasca
Lago delle Fate
Risalire la val Anzasca fino all'altezza di Borca. Passato il centro del paese, sulla sinistra si passa un ponte che porta ad un parcheggio in località Isella (1226m).

Visto la neve caduta in nottata (e che ancora cade) che ha reso le strade poco percorribile e viscide, la giornata si prospetta poco concludente. Il lago delle Fate però... è una camminatina semplice semplice e molto breve che offre comunque begli scorci panoramici. Arriviamo a Isella e la neve ancora cade dolcemente dal cielo. Messi scarponi ai piedi e zaino in spalle, ci dirigiamo verso il sentiero che sale al lago e una bella baitina sembra darci il benvenuto. Tra i rami degli alberi ci appare poco più in là il centro si Isella, dove abbiamo lasciato l'auto. Il primo tratto del percorso si snoda lungo la pista di sci di fondo per poi addentrarsi in un ambiente fiabesco. In breve arriviamo all'abitato Motta, con la sua bella chiesetta e le sue belle baitine. Quì finiscono le tracce, nessuno più è andato oltre l'abitato, ma il percorso è comunque fattibile e ben evidente, In breve raggiungiamo la nostra meta dove splendide baite in stile Walser e il ristorante Alpino ci danno il benvenuto. Nei pressi di una cappella votiva facciamo una foto ricordo e ammiriamo lo splendido lago delle Fate (1315m) in cui vi si specchia tutto l'ambiente circostante. Ma... il freddo è intenso e la neve continua a cadere, e Chicca sembra farmi capire che è meglio affrettarsi a far ritorno in valle. Tutta soddisfatta di essersi fatta capire. mi precede indicandomi il percorso, mentre un spiazzo di sereno ci regala una veduta della valle e di alcune sue abitazioni. Ma.. ben presto ricomincia a nevicare e anche Chicca ne presenta segni evidenti. Ritornati a Isella, consumiamo un veloce pasto e poi via verso casa al calduccio, soddisfatti delle breve, ma panoramica giornata. (Tempo di salita: 30 minuti)

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