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Val Bognanco
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Alpe Paione
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Risalire la val Bognanco seguendo le indicazioni per S. Bernardo, dove al termine della strada (neve permettendo) vi è un ampio parcheggio. (1628m).
La giornata si presenta bene sotto certi aspetti, ma male sotto altri. Il cielo è limpido e terso, ma... un forte vento ci fa pensare che faremo poca strada. Ma... noi come al solito partiamo lo stesso, cercando di fare molta attenzione e prendendo tutte le precauzioni possibili. Iniziamo con un bel tratto in discesa immerso in un bel bosco innevato e in breve arriviamo ad attraversere il rio Rasiga. Ora lo scenario cambia... una salita piuttosto ripida attraverso il bosco ci porta diritti all'alpe Arza con le sue baite coperte di neve. Passiamo l'alpe e deviamo a destra con l'intenzione di salire al primo lago del Paione. Arriviamo in breve all'alpe Paione e, tentiamo di proseguire. Alzandoci di quota il panorama è stupendo, ma.. anche il vento diventa sempre più forte.. Nulla da fare... troppo freddo e fatica... scendiamo al rifugio Malnate (1780m)e ci mettiamo subito al riparo dal vento. Nei pressi del rifugio ammirando quel che resta di una baita ci rendiamo conto di quanta neve abbiamo sotto i piedi! Ben coperti e al riparo, consumiamo il nostro pranzo, facciamo una foto ricordo e scambiamo quattro chiacchiere con altri alpinisti rimasti bloccati anche loro dal troppo vento. Fuori dal rifugio la neve è davvero tanta e... a star fermi comincia a far freddo. Iniziamo a scendere, ripassiamo per l'alpe Arza e ridiscendiamo al rio Rasiga. Quì, rimettiamo le pelli sotto gli sci per risalire fino al parcheggio, da dove ammiriamo l'alpe Pragio e dove Chicca prende subito posto in auto. Nonostante il vento e il mancato arrivo alla meta, torniamo a casa soddisfatti e un po' infreddoliti. (Tempo di salita: 1 ora circa) |
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