Passato S. Domenico, si raggiunge la località Ponte Campo (1320m) dove un ampio spiazzo permette di parcheggiare l'auto.
Primo giorno... venerdì
E rieccoci all'ormai consueto appuntamento con l'Alpe Veglia! Bhe... no... a dire il vero quest'anno lo abbiamo anticipato di qualche mese, o molto più probabilmente finiremo col trascorrere più di un week-end in questo posto magico, ma d'altra parte abbiamo una ricorrenza molto importante da festeggiare... i 70 anni degli amici Gregorio e Mario 1. Per chi non se lo ricordasse, il numero a fianco dei nomi Mario è dovuto alla presenza di 3 Mario, e in qualche modo li si doveva distinguere, altrimenti tutte le volte che uno chiamava Mario ne arrivavano 3 :-). L'appuntamento è per le 17 a Ponte Campo, e anche questa volta c'è una novità. Già.. per una volta tanto non si sale a piedi... grazie all'amico Gregorio, consorzista, saliamo in auto direttamente al Veglia... tempo e soprattutto fatica risparmiata, visto che lo zaino per questa occasione ha un peso non indifferente. All'appuntamento ci sono Valer, Petra e Iaky, poi Mario 1, Mario 2, Gregorio, io e Chicca, che in questa occasione non poteva certo mancare, e che già scalpita felice come non mai, e un nuovo amico... Ugo. I due mezzi di trasporto sono pronti, giusto il tempo di caricare i bagagli, dentro le marce ridotte e via che si parte. Questa per me è un'esperienza completamente nuova... mai salito al Veglia in auto, e se da un lato si perde il fascino della salita a piedi con tutti i profumi, i suoni della valle che si allontana e il vociferare del torrente Cairasca, dall'altro si fa decisamente meno fatica oltre che impiegarci minor tempo. Giunti al Veglia, il tempo non è certo dei migliori, piove, ma vogliamo essere fiduciosi... le previsioni per il giorno dopo promettono sole almeno al mattino. Al Veglia troviamo ad attenderci Emanuele, un amico di Gregorio (ora diventato anche nostro amico) che ha trascorso l'intera settimana quassù. Giusto il tempo di sistemare i propri bagagli nelle rispettive camere, un breve spuntino-aperitivo, e poi.. via che ci si mette subito ai fornelli. Oggi cena semplice, pasta e affettati vari, anche perchè sappiamo tutti quanti che domani ci aspetta una giornata molto impegnativa, in tutti i sensi! Mentre si attende la cottura della pasta, di tanto in tanto usciamo fuori a prendere una boccata d'aria e a controllare la situazione meteo. Sopra la piana, in prossimità delle pendici del Mottiscia, individuiamo un gruppo di stambecchi che pascola tranquillamente... stupendi, e che emozione... peccato siano davvero troppo lontani anche per i nostri potenti zoom. Poi tutti a cena, chiacchiere a non finire e infine... tutti a nanna. Buona notte!
Secondo giorno... sabato
La sveglia suona presto, anzi per la verità non è proprio suonata, perchè qualcuno alle 5.30 gironzolava già per la casa... e io che speravo di dormire un po' di più in questi giorni. Dopo un'adeguata colazione, colgo l'occasione per uscire a fare quattro passi... fa ancora freddino, ma il cielo è azzurro e si preannuncia una giornata spettacolare... del resto le previsioni parlavano chiaro! Mentre passeggio con Chicca, l'occhio cade su un pendio sopra le acque minerali, e guarda un po' chi ti vedo... un capriolo. Provo a fotografarlo, ma troppo lontano, e così, d'accordo con Chicca, risaliamo un po' per il bosco nella speranza di riuscire ad avvicinarci, ma l'impresa è ardua... si è accorto della nostra presenza e pian piano si sta spostando. Proviamo a raggirarlo e l'idea risulta ottima, e click... foto e filmati fatte. Contenti ritorniamo alla base, e via che diamo inizio ai preparativi per la festa. Io e Petra ci dedichiamo alla preparazione delle torte e relativi biglietti d'auguri, mentre Valter e Mario 2 cominciano a preparare carne e peperoni da grigliare. Chicca e Iaky ovviamente sono i due assaggiatori ufficiali, e attendono pazientemente il loro momento. Fortuna non ho portato anche Dasy, perchè avrebbe smontato mezza casa... però devo essere sincero... sento la sua mancanza... chissà, magari quando faremo la puntata di ritorno ad ottobre...! Più tardi arriva il momento di Emanuele, che da buon Bergamasco si munisce di paiolo e ci prepara una squisita polenta. Un ultimo ritocco alle torte e... via che si inizia coi festeggiamenti. Per l'occasione, in mattinata, si è unito a noi anche Natale, un collega di lavoro di Valter ora diventato anche nostro amico. Dopo un pranzetto da leccarsi i baffi è il momento del dolce, tenuto rigorosamente nascosto fino ad ora, e... che bello vedere l'emozione stamparsi sul viso dei due festeggiati :-) Per il resto la giornata trascorre tranquilla e serena... per smaltire tutto quel ben di Dio che ci siamo pappati, optiamo per un classico giro ai laghi dei Maghi, Fate e Streghe... poi verso le 17 arriva anche Mario 3, che purtroppo per motivi di lavoro non ha potuto salire con noi ieri. Bene... ora la compagnia è al completo. Prima di cena, io Gregorio e Chicca optiamo per fare ancora quattro passi e così risaliamo lungo il sentiero per il Rebbio nella speranza di incontrare qualche stambecco, ma... nulla da fare... oggi non hanno proprio voglia di farsi vedere. Incontriamo solo un capriolo, molto probabilmente lo stesso che ho fotografato in mattinata. Ritornati alla base non ci resta che cenare con gli avanzi della festa, poi ancora quattro chiacchiere e infine... tutti a nanna, ma non prima di aver minacciato quei “simpaticoni” che stamattina hanno svegliato tutti alle 5.30 :-)
Terzo giorno... domenica
Ultimo giorno... questa volta la sveglia è suonata ad un orario decisamente migliore... 7.30. Anche se mancano parecchie ore prima di rimetterci in marcia verso le nostre rispettive case e famiglie, nell'aria già si sente che è l'ultimo giorno. Dopo colazione io, Valter, Petra, Mario 2, Iaky e Chicca ci facciamo una passeggiata per la piana. Fa freddo, il sole va e viene e spira un vento gelido, ma il giro dell'alpe è sempre bello ed emozionante. I prati sono una vera e propria esplosione di Orchidee e Anemoni, i torrenti sono in piena... mai li avevo visti così, e l'alpe si sta pian piano affollando. Rientrati a casa è già ora di mettersi in moto per il pranzo. Oggi si mangia un bel risottino con spinaci selvatici, cucinato dai Mario 2 e 3... davvero molto squisito. Terminato il pranzo è già ora di rifare i bagagli e caricarli sulle auto, una pulitina alla casa, un ultimo giretto per la piana e via che ci si rimette in viaggio. Giunti a Ponte Campo è il momento dei saluti... grazie di cuore a tutti quanti per le tre meravigliose giornate passate insieme, e... arrivederci alla prossima occasione.
Altri commenti e immagini di queste 3 splendide giornate le potete trovare sui siti degli amici Valter e Mario
Per chi desidera avere qualche informazione in più sugli spinaci selvatici e su come cucinarli, può consultare questo documento tratto dal sito www.caivilladossola.net