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Val Divedro
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Alpe Veglia - Lago delle streghe - Alpe Ciamporino
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Passato S. Domenico, si raggiunge la località Ponte Campo (1320m) dove un ampio spiazzo permette di parcheggiare l'auto.
Arrivati a Ponte Campo, non possiamo fare a meno di soffermarci ad ammirare l'ambiente attorno a noi in veste autunnale. La giornata sembra promettere bene, caldo e sole. Iniziamo a salire lungo la gippabile che porta dritta all'alpe Veglia. Altri escursionisti ci precedono, e mentre Chicca è attratta da un gruppetto di capre, approfitto per godermi la veduta sulla vallata e fare qualche foto. Lungo il percorso notiamo una fontana da poco realizzata, e in breve raggiungiamo la cappella del Groppallo. Arrivati all'alpe Veglia (1750m), imbocchiamo subito a sinistra il sentiero che porta alla località Ciamciavero, dove ci soffermiamo un attimo ad osservare l'alpe sotto di noi che sembra ancora immersa nel profondo sonno. Passato Ciamciavero, svoltiamo a destra percorrendo un sentiero immerso in un lariceto, per poi raggiungere in breve le rive del lago delle streghe. La superficie già ghiacciata ci regala poche emozioni, e così decidiamo di fare il giro completo del lago. Arrivati sull'altra sponda, le acque ancora vive ci regalano un bell'effetto specchio. Meno male.. l'idea è stata buona!! Completato il giro del lago, riprendiamo il nostro cammino in discesa verso l'alpe Veglia sempre immersi in un ambiente fiabesco, fino a raggiungere la località Aione. Decidiamo di dirigerci verso le sorgenti minerali, e mentre attraversiamo l'alpe, alcune baitine attorniate da larici e alcuni riflessi sul torrente ci regalano emozioni davvero uniche. Passiamo la sorgente d'acqua ferrugginosa , e in un prato di li appresso ci soffermiamo a rinfocillarci e a riposarci un pochino. L'ambiente attorno a noi è stupendo e il monte Leone domina sopra le nostre teste e sopra i larici ingialliti. E proprio mentre son lì, fermo ad ammirare il paesaggio e a consumare il mio panino, ecco nascere dentro di me l'idea di rientrare a Ponte Campo passando per l'alpe Ciamporino. Dopo esserci rinfocillati, riprendiamo il cammino dirigendoci verso il rifugio città di Arona, e passato un ponticello, nei pressi di una cascata, svoltiamo a sinistra imboccando il sentiero che in breve ci porta a La Balma. Chicca approfitta di una breve sosta per riposarsi un pochino, mentre io scatto qualche foto in questo ambiente davvero spettacolare. La via del ritorno è ancora lunga, quindi meglio non soffermarsi troppo! Riprendiamo il cammino dapprima inerpicandoci lungo un sentiero completamente immerso nel bosco., e poi con un lungo traverso a mezzacosta tra prati e pietraie. La vista è davvero appagante e alle nostre spalle ricompare l'alpe Veglia e sotto, ben visibile, il sentiero percorso stamattina. Cammina cammina, finalmente avvistiamo in lontananza l'alpe Ciamporino sovrastata dal pizzo Diei. Nei pressi di un altura con tanto di croce e altare, ci soffermiamo ad ammirare la vallata sotto di noi e a scattare una foto ricordo di questa magnifica giornata. Ripartiamo, e dopo aver attraversato un tratto un po' ripido tra roccette e sfasciumi, ci rituffiamo di nuovo tra larici fino a raggiungere l'alpe Ciamporino (1940m). Da quì proseguiamo lungo la gippabile che scende a S. Domenico e infine su strada asfaltata ritorniamo a Ponte Campo dove la macchina ci attende e dove il sole ormai è già tramontato dietro le vette. Stanchi, ma soddisfatissimi, ripartiamo per far rientro a casa. Magnifica giornata in un ambiente davvero da fiaba. (Tempo di percorrenza: da Ponte Campo all'alpe Veglia 1 ora e 15 minuti. Dall'alpe Veglia al lago delle streghe: 20 minuti. Dall'alpe Veglia all'alpe Ciamporino 1 ora e 45 minuti. Dal Ciamporino a Ponte Campo 1 ora e 30 minuti circa) |
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