Risalire tutta la val Formazza seguendo le indicazioni per la cascata del Toce. Arrivati alla cascata, continuare fino ad un ampio parcheggio sterrato prima di entrare in Riale. (1740m)
Previsioni meteo incerte che preannunciavano temporali nel primo pomeriggio, e così decidiamo di rimandare l'escursione in programma con l'amico Antonio... troppo lunga e troppo rischiosa in caso di maltempo. Decido quindi di sfruttare l'occasione per fare un giro coi due cagnoni, Chicca e Dasy. La meta è incerta, è la prima volta che Dasy sale in auto per un viaggio lungo e non so ancora come si comporterà. Giunti a Domodossola ci incontriamo con gli amici Valter, Petra e Iaky, coi quali ci siamo accordati la sera prima; la situazione è tranquilla, Chicca dorme, Dasy sonnecchia e di tanto in tanto si tira su per guardar fuori dai finestrini... ottimo, si va in val Formazza. Con l'inizio dei tornanti la situazione si complica un po'... Dasy comincia a soffrire un po' l'auto e son costretto a fare delle brevi soste per fargli prendere un po' d'aria, ma con molta calma e tranquillità, tornante dopo tornante, arriviamo a Riale.
Il sole è già alto in cielo e la temperatura più che accettabile, del resto sono già le 10, ma non importa, abbiamo tutto il tempo e il meteo per ora sembra essere dalla nostra parte. Svolti i preparativi cominciamo ad incamminarci lungo la strada sterrata che conduce al Rifugio Maria Luisa. Chicca, ormai guida esperta, tira il gruppo assieme a Iaky, mentre Dasy li segue a zampa, e dopo di loro ci siamo noi, io, Valter e Petra... oggi siamo un gruppo perfetto... tre cani e tre persone :-).
Saliamo con molta calma e tranquillità seguendo pari pari la strada, di tanto in tanto ci soffermiamo a contemplare il paesaggio e a scattare qualche foto, Dasy se la cava alla grande e al primo ruscello che incontriamo... indovinate un po'? Neanche a farlo apposta, vi si sdraia dentro come Chicca :-). Poi è il momento della neve, ancora presente in alcuni punti ai bordi della strada. Chicca non esita a sdraiarvici sopra per godersi un po' di refrigerio, Dasy invece, di primo acchito, comincia ad annusarla e probabilmente a chiedersi che sarà mai questa cosa bianca e fredda, poi, per una più accurata analisi, decide assaggiarla, e sembra proprio essere di suo gradimento :-). Passo dopo passo eccoci al termine della lunga salita, sotto di noi tutta la vallata di Riale, mentre ai bordi della strada, distese di prati verdi e rododendri fioriti. Petra ha fame, e così decidiamo di fare una sosta qui. Mentre gli amici si sistemano e cominciano a pranzare, io Chicca e Dasy decidiamo di proseguire ancora un pochino fino a giungere sulle rive del lago Castel, oggi particolarmente bello (2216m). Anche qui troviamo dei residui di neve decisamente più consistenti rispetto ai precedenti, così Dasy comincia a prender più confidenza con questa massa bianca e fredda... è uno spettacolo vederla! Dopo esserci rifatti gli occhi, ritorniamo dai nostri amici e... si mangia.
Terminata la pausa pranzo, riprendiamo il cammino in direzione del Rifugio Maria Luisa per poi salire fino alla diga del Lago Toggia (2152m). Purtroppo si è fatto tardi, il tempo comincia a guastarsi, e anche se un po' a malincuore, è giunto il momento di rimetterci in cammino verso valle. Ripassiamo davanti al Rifugio Maria Luisa preso d'assalto da un gruppo giovanile appartenente probabilmente a qualche Cai od Oratorio, poi seguendo la strada sterrata ci riportiamo in posizione panoramica sulla vallata di Riale.
Qui ci separiamo dagli amici, un po' perchè per me si è fatto tardi, un po' perchè muoio dalla voglia di vedere come se la cava Dasy a camminare sui sentieri. E così Valter, Petra e Iaky proseguono seguendo la strada sterrata, mentre io, Chicca e Dasy ci buttiamo giù a capofitto seguendo il sentiero che taglia i numerosi tornanti. L'ambiente è spettacolare, i prati attorno a noi sono una vera e propria esplosione di Anemoni e Gigli di Monte, e Dasy... se la cava a meraviglia, è uno spettacolo vederla scendere a fianco di Chicca, e il mio cuore batte gioioso più che mai. E infine... eccoci di ritorno a Riale, sotto un cielo che promette pioggia di lì a breve, ma ormai poco importa... non ci resta che risalire in auto e far ritorno più che soddisfatti alle nostre rispettive case.