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Val Formazza
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Lago Toggia
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Risalire tutta la val Formazza seguendo le indicazioni per la cascata del Toce. Arrivati alla cascata, neve permettendo, continuare fino ad un ampio parcheggio dove d'inverno solitamente la strada finisce.
Siamo a Riale (1740m) e qualche fiocco di neve cade dolcemente regalandoci una magica atmosfera. Mentre ci prepariamo scrutiamo il percorso che faremo e... un timido cielo azzurro compare all'orizzonte. Chicca annusa per terra alla ricerca della traccia di salita, poi... felicemente mi corre incontro come per dirmi... l'ho trovata!! Iniziamo a salire accodandoci a uno scialpinista che ci precede, mentre Riale sotto di noi comincia a svegliarsi. Passiamo a fianco ad alcune colonne di ghiaccio che sembrano quasi stalattiti, mentre Riale e la vallata sotto di noi si allontanano sempre di più. Continuiamo a salire passando a fianco di una baita e nell'ultimo tratto, prima di infilarci nella conca che conduce al rifugio, un po' di cielo azzurro lascia presagire in un miglioramento del tempo. Proseguiamo in direzione della diga del Toggia... altri escursionisti e scialpinisti ci precedono, e finalmente ecco comparire il rifugio Maria Luisa. Saliamo ancora un pochino raggiungendo la sommità della diga da dove cerchiamo di immaginare il panorama sul lago Toggia (2191m). Vista la scarsa visibilità e l'aria gelida, decidiamo di scendere e sederci comodamente sulle panche all'esterno del rifugio per riposarci e rifocillarci. Nel frattempo arrivano altri escursionisti e Chicca trova un amichetto con cui giocherellare un po'. Prima di accingerci a scendere, chiediamo gentilmente a Silia e Lorenzo, una coppia molto simpatica di scialpinisti, di scattarci una foto ricordo e ricambiamo la loro gentilezza scattandone una tutti insieme. Nel frattempo il cielo tende a diventare sempre più azzurro, ma l'aria si fa sempre più gelida e così.. iniziamo a scendere. Passiamo a fianco di una baita dove confluisce il sentiero che sale verso il Castel e poi, in breve tempo, ci riaffacciamo alla vallata di Riale dove intravediamo in lontananza il lago di Morasco ghiacciato. L'attenzione di Chicca viene attirata da un gruppo di scialpinisti poco sotto di noi, poi mi guarda e chissà cosa pensa?! Continuiamo a scendere in direzione Riale, mentre alle nostre spalle il cielo diventa sempre più azzurro. Passo dopo passo rieccoci a Riale, dove l'acqua ancora vive e la sua chiesetta svetta sopra la collinetta. Soddisfatti della bella giornata ci rimettiamo in viaggio per far ritorno a casa. (Tempo di salita: 2 ore circa) |
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