Val Formazza
Bettelmatt
Risalire tutta la val Formazza seguendo le indicazioni per la cascata del Toce. Arrivati alla cascata, proseguire in direzione di Riale, attraversare il paese e arrivare fin sotto la diga del lago di Morasco. (1740m)

Siamo a Riale e il sole ci accoglie e ci saluta spuntando da dietro la cima del Castel, ma purtroppo non è il solo a darci il benvenuto... un vento moderato e gelido ci fa battere i denti e ci costringe ad affrettarci coi preparativi. Oggi si vorrebbe compiere l'anello Riale, Passo del Gries, Passo S. Giacomo, e il cielo azzurro sopra le nostre teste ci lascia ben sperare, ma le cime imbiancate attorno a noi e il vento gelido ci rendono dubbiosi. Cominciamo a salire fino alla sommità della diga del Lago di Morasco, da dove ci soffermiamo ad ammirare tutto il gruppo del Basodino imbiancato da neve freschissima. Proseguiamo verso la fine del lago e il vento è sempre più forte e freddo, in più questo tratto di percorso risulta essere tutto all'ombra, il che rende la situazione ancor più gelida. Finalmente arriviamo alla fine del lago, attraversiamo un torrente e cominciamo a salire lungo la direttissima che conduce alla piana di Bettelmat. Presto saremo al sole e questo ci rincuora e ci lascia ben sperare. Chicca di tanto in tanto si ferma attratta da qualche sporadico fischio di marmotta (con sto freddo mi sa che oggi anche loro hanno deciso di rimanersene intanate), mentre il lago di Morasco pian piano si allontana. Pochi passi ancora e siamo alla piana di Bettelmatt (2112m), dove veniamo investiti da raffiche di vento forti e gelide, mentre il passo del Gries (prima nostra meta) è avvolto dalle nuvole e bello imbiancato, come tutte le cime attorno a noi del resto. Attraversiamo la piana dirigendoci verso il ripido pendio che sale al passo, ma la situazione vento si fa sempre più insostenibile, anche perchè, per quanto coperti, io non indosso certo abiti invernali e Chicca con la sua pelliccia estiva non è certo messa meglio. Occorre fare una pausa di riflessione. Il passo è sempre più coperto e non sappiamo com'è la situazione sull'altro versante. Il vento è forte e gelido e le ore di cammino per compiere l'intero giro sono molte. In più c'è la neve caduta appena al di sopra dei 2200m circa, che potrebbe aver coperto i sentieri che dal passo Gries scendono in val Corno, e potrebbe risultare difficoltoso trovarli in mezzo alle nuvole. Morale... voltiamo le spalle al passo e ci dirigiamo verso le baite di Bettematt, dove scambiamo quattro piacevoli chiacchiere col casaro e acquistiamo dell'ottimo formaggio Bettelmatt. Con un po' di amarezza in corpo, ma consapevoli di aver fatto la scelta giusta, diamo un'ultima occhiata al passo dicendogli arrivederci a presto, in condizioni migliori (almeno speriamo) e cominciamo la discesa verso il lago di Morasco, riattraversiamo il torrente e rieccoci a Riale dove abbiamo lasciato l'auto. Un saluto al gruppo del Basodino imbiancato e alla bella chiesetta di Riale e... arrivederci alla prossima escursione .

Tempo di salita escluse le soste
Tempo totale escluse le soste
Lunghezza percorso
1 ora e 15 minuti circa
2 ore e 15 minuti circa
8 km
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