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Val Formazza
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Rifugio Claudio e Bruno
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Risalire tutta la val Formazza seguendo le indicazioni per la cascata del Toce. Arrivati alla cascata, proseguire in direzione di Riale, attraversare il paese e arrivare fino alla diga del lago di Morasco. Costeggiare il lago percorrendo la strada sterrata fino all'arrivo della funicolare (1815m).
Giornata uggiosa, sembra Novembre e l'indecisione è tanta.! Prima di tutto... salire o rinunciare? E poi... dove andare? Vabbè.. leviamo lo sguardo sul sentiero che porta al rifugio Città di Busto, molta gente è già a buon punto della salita e a pensarci bene l'idea non è poi così male... se non altro in caso di pioggia ci si può sempre rifugiare al suo interno. Salendo il tempo sembra quasi migliorare, per cui.. decisione finale di salire alla diga dei Sabbioni e sembra che molta gente abbia optatao per questa soluzione. Dall'altra parte della valle avvistiamo il rifugio Citta di Busto che con molta probabilità visiteremo al nostro ritorno. Eccoci al lago... purtroppo a causa del tempo non è prorpio un bello spettacolo! Ma.. orami siamo quì e.. decidiamo di rischiare il tutto per tutto. Attraversariamo la diga e prendiamo il sentiero che costeggia il lago. Salendo sull'altra sponda avvistiamo il rifugio Somma Lombardo e.. cammina cammina arriviamo al rifugio Claudio e Bruno (2710m). Il ghiacciaio dei Sabbioni è immerso nelle nuvole, e anche il lago dei Sabbioni sotto di noi appare piuttosto cupo. Nei pressi del rifugio ci fermiamo a riposare e a rinfocilliarci nella speranza che nel frattempo si schiarisca un pochino, ma.. nulla da fare! Per oggi è già buona se non piove. Inizia pure a far freddo, per cui.. cominciamo a scendere. Ad un tratto.. di fronte a noi una grassa marmotta se ne sta buona buona sul sentiero. Appena ci vede corre nella sua tana, e rimane lì ad osservare lesta i nostri movimenti. Ogni tanto sembra voler uscir fuori e.. visto che a fatica riesco a tener ferma Chicca che vorrebbe avvicinarsi e fare amicizia, ci allontaniamo un pochino e subito risbuca fuori dalla tana e si mette di sentinella. Ritorniamo alla diga dei Sabbioni, diamo uno sgurdo alla valle immersa totalmente nelle nuvole e prendiamo il sentiero in direzione del rifugio Città di Busto che raggiungiamo poco dopo. Ma.. nulla da fare, nemmeno quà troviamo il sole, per cui.. niente sosta. Decidiamo di fare ancora un piccolo sforzo allungando un po' la discesa e passando per l'alpe Bettelmat, per poi deviare e far ritorno al lago di Morasco. Peccato il tempo, perchè i bei panorami oggi non sarebbero certo mancati... sarà per un'altra volta. (Tempo giro completo: 5 ore e 30 minuti circa) |
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