Val Formazza
Lago Nero
Risalire tutta la val Formazza seguendo le indicazioni per la cascata del Toce. Arrivati alla cascata, contiunuare fino ad un ampio parcheggio sterrato prima di entrare in Riale. (1740m)

Arriviamo a Riale e... questa è la tipica giornata in cui uno si pone almeno tre interrogativi. Primo fra tutti... ma come fanno a fare le previsioni? Poi... ma chi me l'ha fatto fare di alzarmi presto per arrivare qua e trovare brutto tempo? E infine... ora che si fa? Ma.. proviamo ad essere un po' fiduciosi, del resto le previsioni davano vento e bella giornata, quindi... speriamo bene. Zaino in spalla e via.. iniziamo la nostra salita. Riale sotto di noi appare piuttosto cupo e infreddolito. Ci alziamo di quota e in breve raggiungiamo un punto panoramico sulla vallata. Il tempo sembra migliorare leggermente e arrivati alla spianata del rifugio Maria Luisa ecco che qualcuno ci osserva. Il vento ora soffia molto forte e si iniziano ad intravvedere ampi spazi di cielo sereno. Proseguiamo verso il lago Castel, che costeggiamo fino a imboccare il sentiero per il lago nero. Continuiamo a camminare lungo un tratto a mezza costa e di fronte a noi ecco apparire la sagoma del Corno Talli ai cui piedi vi è la nostra meta. L'ultimo pezzo è piuttosto ripido e la fatica comincia a farsi sentire, ma.. finalmente eccoci al lago Nero (2428m). Ci alziamo leggermente di quota per poterlo ammirare in tutto il suo splendore, e non possiamo fare a meno di notare che le cime attorno a noi sono già imbiancate di neve fresca. Troviamo un punto al riparo dal vento dove soffermarci a pranzare e a riposarci. Lo spettacolo incantevole e la temperatura gradevole invitano a resatere il più a lungo possibile. Prima di rimetterci in cammino, facciamo la classica foto di rito. Ripercorriamo lo stesso sentiero di salita e di tanto in tanto ci soffermiamo ad ammirare la vallata sottostante. Attraversiamo numerosi torrenti dove Chicca immancabilmente si rinfresca e disseta. Alcune marmotte giocano e corrono nei prati attorno a noi e finalmente rieccoci al lago Castel, dove lungo le sue sponde verdeggianti una mandria di mucche pascola felicemente. Prima di proseguire, ci soffermiamo nei pressi della diga ad ammirare i colori del lago e tutto l'ambiente circostante, poi ritorniamo alla piana del Maria Luisa dove nei prati circostanti spiccano fiori di genzianella, per poi riprendere il sentiero che si riaffaccia alla valle e che in breve ci riporta a Riale, oggi surrealmente spopolato e silenzioso. Bellissima giornata! (Tempo di salita: 2 ore e 30 minuti circa)

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