Val Grande
Pian Cavallone, Pizzo Pernice e Testa Cremisello
Passando per Verbania, raggiungere la località Miazzina e seguire le indicazioni Alpe Pala. Proseguire lungo la strada asfaltata e, neve permettendo, arrivare fino alla cappella Fina dove un ampio parcheggio consente di lasciare l'auto.

Il 2008 è cominciato con un'escursione a Devero sotto una bella nevicata, e finisce... beh, non sotto una fitta nevicata, ma poco ci mancava :-) Come ultima escursione dell'anno, io Chicca e l'amico Antonio, abbiamo deciso di salire a Pian Cavallone. Giunti al memoriale degli alpini, poco dopo l'Alpe Pala, la strada diventa impercorribile a causa della neve e così, siamo costretti a parcheggiare nello spiazzo in prossimità del monumento (1000m). Il cielo è grigio, ma si intravvede anche un po' di azzurro, e così, fiduciosi, iniziamo a prepararci. Percorriamo per un breve tratto la strada che sale alla cappella Fina, poi la nostra guida Chicca ci consiglia di passare per il bosco, e così in breve siamo già in vista della cappella, dove una volta giunti, ci soffermiamo qualche istante a contemplare gli splendidi giochi di luce che i raggi del sole creano filtrando tra le nuvole. Bene... ora proseguiamo seguendo il sentiero estivo completamente innevato in direzione di Pian Cavallone. Passiamo attraverso splendidi boschi, poi d'improvviso, ecco comparire la nostra prima meta, ma c'è ancora molta strada da percorrere. Passiamo a fianco di una cappella, poi cammina cammina usciamo allo scoperto ed ecco che finalmente possiamo ammirare la vallata sotto di noi... peccato le nuvole nascondano completamente il Lago Maggiore. Ora procediamo su sentiero aereo e panoramico, passiamo sotto pendii stracarichi di neve, che guardiamo con un pizzico di preoccupazione, e... sorpresa. Nonostante la grande quantità di neve a terra e le rigide temperature, ci imbattiamo in un torrente che cerca in tutti i modi di sopravvivere. Con un balzo Antonio supera l'ostacolo, poi soddisfatto prosegue seguendo la traccia imbiancata, ma d'improvviso perde il controllo delle ciaspole e finisce con la faccia a terra.. ops, nella neve :-) Cose che capitano... e poi il bello delle neve fresca è anche questo :-). Dopo un tratto allo scoperto, rientriamo nel bosco, superiamo un'altra cappella ed eccoci alla colma, dove nonostante le nuvole il panorama è alquanto sublime. Dopo una breve sosta, riprendiamo il cammino lasciandoci alle spalle il Pizzo Pernice, seguiamo la linea di confine tra bosco e val Grande, risaliamo un ripido pendio e in breve eccoci in vista del Rifugio Invernale Pian Cavallone. Saliamo fino alla croce di vetta (1564m) dove ci soffermiamo a gustarci il panorama sulla Valle Intrasca e sulla Val Grande, e da dove studiamo il percorso di ritorno. Il tempo di una foto di vetta per Chicca e Antonio e scendiamo a visitare l'interno del bivacco. Chicca ispeziona la zona notte, un'occhiata anche alla stufa e alle scorte di legna, poi usciamo all'esterno e ci accomodiamo su una panca dove scattiamo una foto ricordo e consumiamo il nostro meritato pranzo. Poco dopo incomincia a nevicare... beh, più o meno... diciamo che di tanto in tanto cadeva qualche fiocco di neve. Dopo una lunga pausa e quattro piacevoli chiacchiere, riaffardelliamo gli zaini e ci rimettiamo in cammino verso valle. E qui inizia il divertimento! Giù a rotta di collo su una neve soffice, abbondante e farinosa... non potevamo chiedere di meglio. Giunti alla colma ci manteniamo a destra e iniziamo a risalire il ripido pendio che porta in vetta al Pizzo Pernice. Il primo ad arrivare alla meta è Antonio, che quando sente odore di cima mette il turbo e non lo ferma più nessuno, ma passo dopo passo anche io e Chicca arriviamo in vetta (1506m). Qui non possiamo fare a meno di soffermarci qualche istante a riguardare il percorso fatto, un'occhiata anche alla Val Pogallo e al Lago Maggiore completamente nascosti dalle nuvole, e via che riprendiamo il cammino seguendo la cresta in direzione della Colma di Cossogno, per poi deviare a sinistra e buttarci nuovamente giù a rotta di collo lungo i ripidi pendii del Pizzo Pernice in direzione dell'Alpe Cavallotti. Giunti in prossimità di un singolare e simpatico segnavie, decidiamo di salire anche alla Testa Cremisello (1276m), dove una volta giunti, riguardiamo con soddisfazione la vetta appena lasciata... una foto ricordo per Chicca e Antonio, e via di nuovo fino all'Alpe Cavallotti. Da qui, seguendo il sentiero estivo in mezzo al bosco, ritorniamo alla Cappella Fina e successivamente a Pala dove l'auto ci attende. Non ci resta che toglierci le ciaspole, riporre l'attrezzatura in auto e rimetterci in viaggio verso casa soddisfatti della bella giornata trascorsa. E un altro anno è passato... BUON 2009 A TUTTI!
A causa di un'errata impostazione del GPS, non mi è possibile pubblicare il tracciato e il grafico altimetrico


Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
2 ore circa +45 minuti + 30 minuti
4 ore circa
9 km

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