Val Veddasca
Passo Agario
Passato Luino, seguire le indicazioni per Curiglia. Indi proseguire fino a giungere a Ponte di Piero. (600m)

Giunti a Ponte di Piero la situazione meteo non sembra tra le migliori e così, io e l'amico Mario (www.magat.it) decidiamo di approfittare della funivia che porta dritto a Monteviasco in modo da accorciare i tempi di salita. In meno di 5 minuti e con fatica zero raggiungiamo il simpatico villaggio (975m). Qui addirittura nevischia, ma decidiamo di proseguire ugualmente coi nostri programmi. Visitiamo Monteviasco con le sue baite rigorosamente di pietra, e i suoi stretti vicoli. Usciti dal paese seguiamo un sentiero che risale nel bosco, passiamo a fianco di un'altra bella baita con tanto di affresco sulle proprie mura, mentre la neve ora cade sempre più copiosamente. Continuiamo a salire, passiamo per l'alpe Polusa e ci immergiamo in un ambiente davvero magico. Mario è felice di potersi godere questa nevicata fuori programma, e anche Chicca non sembra essere da meno. Usciti dal bosco, un'occhiata alla vallata sotto di noi e poi iniziamo ad inerpicarci su ripidi pendii fino a giungere all'alpe Corte, posto stupendo, ma allo stesso tempo dall'aspetto un po' spettrale a causa delle numerose baite diroccate. Qui veniamo accolti da una bella cappella con tanto di Madonnina. Proseguiamo in direzione di un canalino lasciandoci alle spalle l'alpe, mentre Chicca dall'alto sembra farci da vedetta. Ci lasciamo a sinistra il sentiero che sale alla Capanna Merigetto e con un lungo traverso ci dirigiamo verso la nostra meta ormai ben visibile di fronte a noi. Poco lontano da noi, un simpatico camoscio ci osserva salire, forse un po' sorpreso di vedere essere umani in questi luoghi con un tempo simile. Un altro piccolo sforzo ed eccoci al Passo Agario (1574m), da dove si ha una splendida veduta sulle vette della vicina Svizzera Ticinese e sul Gradiccioli che domina sopra le nostre teste. Poco sotto il passo avvistiamo una casermetta e decidiamo di raggiungerla. Si tratta di una casermetta militare adibita a bivacco, aperta tutto l'anno. Il suo interno è davvero confortevole, offre la possibilità di farsi da mangiare ed eventualmente passare anche la notte su comode brandine. Poco sopra la casermetta, da una piccola altura, ci gustiamo una bella veduta sulla vallata e sul Limidario che per poco tempo si è fatto vedere uscendo dalle nuvole. Dopo aver consumato il nostro frugale pasto comodamente seduti all'interno del bivacco, scattiamo una foto ricordo e cominciamo la nostra discesa. La neve nel frattempo ha smesso di cadere e un timido sole ora riscalda l'aria e il terreno, tant'è che scendendo ricompaiono i prati verdi e stupende pozze d'acqua. In breve siamo in vista dell'alpe Corte, poi ripercorrendo il sentiero di salita facciamo ritorno a Monteviasco. Ci soffermiamo su un piccolo poggio panoramico a gustarci la bella veduta sul villaggio e sulla vallata, poi riprendiamo la funivia e in breve siamo di nuovo a Ponte di Piero. Visto che abbiamo tempo decidiamo di salire a Piero, piccolo borgo antico con stupende baite di pietra, stretti vicoli e angoli ricchi di storia. Ci portiamo sopra il paese per ammirarlo dall'alto, poi scendiamo a far visita a un vecchio amico di Mario che molto gentilmente ci offre del buon liquore di noci e miele; una visitina all'agriturismo dove acquistiamo del buon formaggio e carne di capra e infine, soddisfatti della inaspettata, ma stupenda giornata, ci rimettiamo in viaggio verso casa.

Tempo di salita escluse le soste
Tempo totale escluse le soste
Lunghezza percorso
1 ora e 45 minuti circa
3 ore circa
8,5 km
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