Val Vigezzo
Monte Ziccher
Percorrere la statale della val Vigezzo in direzione del confine di stato. Passata la rinomata località S. Maria Maggiore, sulla sinistra, si incrocia una strada che conduce a Craveggia. Oltrepassato il centro del paese, seguire le indicazione per la vasca Blitz fino al termine della strada, dove un piccolo, ma capiente parcheggio, consente di lasciare l'auto. (1220m)

Anche oggi a quanto pare le previsioni meteo non rispecchiano pienamente la realtà, ma calzati gli scarponi, iniziamo subito a salire in direzione di un ponticello su cui Chicca esita un po' prima di passare. Attorno a noi tante nuvole basse e colori d'autunno. Risaliamo per un breve tratto immersi in uno stupendo bosco di faggi dai mille colori per poi sbucare nei pressi della chiesetta dell'alpe Blitz, dove una bella fontana ci consente di far scorta d'acqua. Lasciandoci alle spalle le baite inferiori dell'alpe, risaliamo fino a raggiungere quelle superiori, un bel traverso su prati ed ecco che già intravvediamo sullo sfondo una macchia di prato verde con le baite di Pragrande. Ci attende ancora un bel tratto di salita attraverso boschi coloratissimi di faggi secolari, ed in breve eccoci a Pragrande. Il sentiero ora piega decisamente a destra tralasciando la traccia che sale all'alpe Lut, percorriamo un bel tratto colorato a mezzacosta, per poi cominciare ad inerpicarci seguendo i segnavia bianco-rossi. I faggi ora hanno ceduto il posto a stupendi abeti e larici che cominciano ad indossare il manto autunnale, poi, d'improvviso, ecco materializzarsi tra i rami degli alberi la Bocchetta di S. Antonio. Percorriamo un bel tratto a mezzacosta, attraversiamo un paio di canalini resi un poco infidi dal terreno umido e scivoloso, ed eccoci alla bocchetta (1841m) dove possiamo ammirare la vallata sotto di noi e studiare il percorso di salita in vetta. Ci soffermiamo un attimo a riprender fiato e scattare qualche foto, poi riprendiamo a salire. Pian piano la bocchetta si allontana, e a metà percorso circa, un breve e ripido tratto roccioso mette a dura prova Chicca, che alla fine riesce a superarlo e soddisfatta si mette comoda ad aspettarmi. Ci soffermiamo insieme a riguardare il passaggino roccioso dall'alto, poi, seguendo per un tratto il sentiero e successivamente risalendo liberamente per i ripidi pratoni, guadagnamo la vetta del Monte Ziccher (1967m) dove scattiamo subito una foto ricordo. Purtroppo non tutto l'orizzonte è sgombro da nuvole e così riusciamo solo a goderci un po' il paesaggio sulla bocchetta appena lasciata con alle spalle il Pizzo Formalone e la Cima del Sassone e la valle con in bella evidenza Cortignasco. Giusto il tempo di un frugale spuntino e qualche minuto di relax, ed ecco che nuvole e venticello gelido ci costringono a riaffardellare lo zaino e iniziare a scendere. Decidiamo di non seguire lo stesso percorso di salita e così, percorriamo tutta la cresta di vetta per poi scendere a picco fino a una bocchetta, e imboccare il classico tracciato invernale. Ci soffermiamo ancora un breve istante a riguardare la vetta appena lasciata, poi, seguendo la linea di cresta, scendiamo i ripidi versanti boschivi, mentre di fronte a noi spuntano tra le nuvole le imponenti Rocce del Gridone. A metà percorso circa decidiamo di abbandonare il sentiero tracciato, e con l'aiuto del GPS, effettuiamo un traverso tra prati e alberi fino a ricongiungerci col sentiero di salita che seguiremo fino alle baite di Pragrande, dove ci soffermiamo qualche istante a goderci i bei colori autunnali che caratterizzano la valle. Chicca si mette comoda davanti all'uscio di una baita e sembra quasi chiedermi un momento di riposo... e come non assecondarla?! Ripreso il cammino, superiamo l'alpe e ci rituffiamo nello splendido e colorato bosco fino a raggiungere le baite superiori dell'alpe Blitz, dove rimaniamo incantati ad ammirare la vallata sotto di noi con alcuni 4000 che le fanno da sfondo. Ancora pochi passi, ripassiamo a fianco della bella chiesetta e in breve siamo in vista degli alpeggi che sovrastano il parcheggio dove l'auto ci attende per il rientro a casa.

Tempo di salita escluse le soste
Tempo totale escluse le soste
Lunghezza percorso
1 ora e 45 minuti circa
3 ore circa
7.5 km
Torna alla Home Page