Val d'Ossola
Cima Moncucco
Si sale in auto in direzione Domobianca, rinomata località sciistica della val d'Ossola. Poco prima di arrivare all'alpe Lusentino, sulla destra, una strada conduce ad un parcheggio. Superare il parcheggio e proseguire lungo la strada non collaudata a tratti sterrata e a tratti asfaltata fino ad arrivare all'alpe Foppiano. (1249m)

Posteggiata l'auto nei pressi della stazione d'arrivo della seggiovia all'alpe Foppiano, ci affrettiamo coi preparativi sotto un cielo poco convincente. Al momento c'è il sole, ma anche molte nuvole in avvicinamento... speriamo bene. Chicca sembra aver intuito la via da prendere e attende con pazienza il mio arrivo. Ci incamminiamo lungo la strada, una volta sterrata ora divenuta asfaltata... di fronte a noi i prati ormai belli verdi che d'inverno si trasformano in ripidi campi da sci, mentre dietro di noi, tra i rami degli alberi, appare qualche piccolo scorcio di val d'Ossola. Continuiamo a salire ed ecco sopra le nostre teste far comparsa le prime baite dell'alpe Torcelli. Chicca è attratta da ogni odore o profumo che sia, ed è felice... finalmente dopo tanto tempo un'escursione come si deve. Proseguiamo seguendo la strada superando così l'alpe Torcelli, poi un bellissimo tratto di bosco sempre su strada sterrata, ed eccoci a Casaravera col suo bel laghetto. Ci soffermiamo qualche istante lungo le sue rive a riprendere fiato... la nostra meta è ormai li di fronte a noi, ingannevolmente vicina, che ci osserva e invita ad affrettarci a raggiungerla. Riprendiamo il cammino, passiamo a lato di splendide baite, poi risaliamo un tratto di pista ed eccoci allo strappo finale che ci porterà dritti al termine degli impianti di risalita, dove voltandoci a riguardare il percorso fatto, ci accorgiamo di essere seguiti da un altro escursionista solitario. Ora siamo agli sgoccioli, la cima è lì vicinissima a noi, pochi metri ci separano dalla grande croce di vetta. Saliamo decisi questi ultimi metri, poi un breve tratto di cresta ed eccoci finalmente in cima (1896m) a gustarci lo splendido panorama sull'Ossola e sulla val Antrona con Montescheno a picco sotto di noi. Peccato le nuvole ci impediscano di poter ammirare imponenti vette come il Rosa, il Leone, il Trittico del Sempione e molte altre, ma allo stesso tempo, con il loro danzare tra valli e vette, ci regalano quadretti e paesaggi davvero molto suggestivi. Scattiamo una foto ricordo e ci mettiamo comodi a consumare il nostro frugale pranzetto, mentre sotto di noi, un piccolo gregge di pecore pascola spensieratamente sotto gli occhi vigili di Chicca. Più tardi sopraggiunge in vetta Argo e allora... le pecore sono presto dimenticate, ora c'è altro da fare e a cui pensare. Ancora qualche minuto poi arriva per noi il momento di rimetterci in cammino. Per la discesa optiamo di fare un piccolo giro ad anello e scendere in direzione dei ripetitori, dove ci soffermiamo qualche minuto a riguardare la cima da poco lasciata che nel frattempo ha cominciato a popolarsi. Scendendo non possiamo fare a meno di soffermarci a gustarci il panorama sull'Ossola e a fotografare qualche bella Genziana di Koch. Poco dopo Chicca trova una residua macchia di neve dove corre a sdraiarsi e rinfrescarsi, mentre la mia attenzione viene attirata da splendide Pulsatille Primaverili. Dopo tutte queste numerose soste, riprendiamo il cammino e in breve eccoci all'alpe Casaravera col suo bel laghetto, dove Chicca non si smentisce mai. Poi, seguendo in parte la strada e in parte tagliando per i prati, scendiamo a Torcelli, dove andiamo ad ammirare la bella cappella eretta nel 1988, e infine, giù dritti senza più soste fino all'auto. Visto che siamo di strada, decidiamo di fare un salto a Borgata Trontana per salutare gli amici Valter e Petra che troviamo in compagnia di Rita, Bruno e Marcello. Al nostro arrivo c'è movimento in cucina... qualcosa ci fa pensare che Valter e Rita stiano tramando qualcosa. E infatti... ecco che mi vengono servite alcune specialità gastronomiche fatte da Rita e.. come fare a resistere?! E poi.. ormai si sa come funziona da queste parti... uno chiede un caffè e... il caffè arriva, indubbiamente, ma non prima di aver messo sotto i denti innumerevoli squisitezze. Petra nel frattempo si diverte a giocare col suo trattore, poi dopo pranzo.. ops... dopo il caffè che avevo chiesto :-), ci mettiamo comodi fuori in cortile a goderci un po' di riposo e qualche timido raggio di sole. mentre un'aquila volteggia libera sopra le nostre teste alla ricerca di cibo. Tanta fatica... e pensare che gli basterebbe scendere, unirsi a noi e chiedere semplicemente un caffè.. sempre che Iaky sia d'accordo :-) E dopo quattro piacevoli chiacchiere in compagnia, riguardiamo con soddisfazione la cima Moncucco raggiunta oggi, poi salutiamo e ringraziamo gli amici per lo squisito e sostanzioso caffè, e ci rimettiamo in viaggio verso casa. Grazie a tutti e... al prossimo caffè!

Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
1 ore e 30 minuti circa
2 ore e 45 minuti circa
6.5 km
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