Val d'Ossola
Alpe Casaravera
Si sale in auto in direzione Domobianca, rinomata località sciistica della val d'Ossola. Poco prima di arrivare all'alpe Lusentino, sulla destra, una strada conduce ad un parcheggio. Superare il parcheggio e proseguire lungo la strada non collaudata a tratti sterrata e a tratti asfaltata fino ad arrivare all'alpe Foppiano. (1249m)

Seconda uscita in montagna con Chicca e Dasy. La sveglia suona alle 6.30, ma di fatto abbiam dormito poco o nulla... violenti temporali si sono abbattuti nella notte nel Varesotto e provincia, tenendoci svegli e col fiato sospeso. Guardo fuori dalla finestra... non piove più, ma c'è un forte vento e tante nuvole... partenza rimandata.
Alle 7 la situazione sembra via via migliorare, le nubi cominciano a diradarsi e il vento sembra cessato. Colazione e via che si parte, direzione Devero. Strada facendo il cielo si fa sempre più azzurro e lascia ben sperare, ma in compenso ricompare il vento. Giunti a Domodossola notiamo che le montagne all'orizzonte sono completamente avvolte dalle nuvole... qui si mette male. Proseguiamo fino ad imboccare la strada che sale a Devero, ma poco dopo, siamo avvolti dalle nuvole e comincia a piovigginare. Notiamo alcune auto scendere, e decidiamo di provare a fermarne una per chiedere informazioni. Due gentilissimi escursionisti ci confermano che sopra la situazione è piuttosto disastrosa... vento forte e pioggia. Non ci resta che fare dietro-front.
Ora siamo senza meta e s'è fatto pure tardi, sono quasi le 10... che fare? Mi sfiora l'idea di tornare a casa, ma guardo dietro e vedo le mie due cagnolone che scalpitano e non vedono l'ora di scendere dall'auto e iniziare a camminare. Decido così di tornare in Ossola, lì la situazione quando siam passati era decisamente migliore, e salire al Lusentino con l'intento di portarci sotto le pendici del Moncucco. Detto fatto, ma arrivati al Lusentino, vento forte e nuvole in transito mi fanno optare per salire in auto fino a Foppiano. Parcheggiamo l'auto nei pressi dell'arrivo degli impianti, infiliamo gli scarponi e via che si parte seguendo la strada a tratti sterrata, a tratti asfaltata. La meta? Non l'abbiamo decisa... ormai è tardi per salire al Moncucco e sarebbe probabilmente anche troppo massacrante per Dasy e Chicca, quindi... arriveremo dove arriveremo, non ha importanza.
In breve siamo all'alpe Torcelli, letteralmente spazzata dal vento... oserei dire che fa pure freddo... se penso al caldo e all'afa dei giorni scorsi, mi sembra davvero assurda una situazione simile. Ci fermiamo giusto il tempo di scattare qualche foto, poi riprendiamo a salire sempre seguendo la strada, costeggiamo i pratoni che d'inverno si trasformano in campi da sci, fino ad arrivare al laghetto dell'alpe Casaravera. Mentre Chicca e Dasy si divertono a giocherellare un po' nell'acqua, io scruto il cielo, controllo l'orologio e decido il da farsi. Troppo tardi e troppo vento per continuare a salire, inoltre le nuvole sembrano avanzare e il panorama dalla vetta sarebbe alquanto limitato. Decido così di salire ancora un poco fino a raggiungere un gruppetto di baite molto carine ed accoglienti (1655m). Prendiamo posto all'esterno, dove un tavolo di legno e delle panche ci consentono di consumare il nostro pranzetto in tutta comodità e tranquillità.
Nonostante tutto, il panorama che si gode da quassù non è affatto male, mi spiace solo di non aver potuto offrire un'escursione migliore alle mie due cagnolone, ma purtroppo... col meteo non si può competere... sarà per la prossima volta. E in ogni caso mi sembrano comunque contente, del resto a loro basta andare, non ha importanza dove e come, basta uscire e potersi divertire.
Dopo un lauto pranzetto, ci concediamo un po' di svago e di riposo, ma il sole va e viene e il vento continua a soffiare, anche se qui siamo abbastanza riparati. Ogni tanto cade pure qualche goccia d'acqua dal cielo, ma si intuisce che sono solo gocce trasportate dal forte vento... certo è che in quota, da qualche parte, la situazione dev'essere piuttosto critica. Scattata la foto ricordo, ci rimettiamo in marcia verso valle, e in breve rieccoci all'auto.
Prima di tornare a casa, passiamo a salutare gli amici Valter, Petra, Iaky e Mario, coi quali scambiamo quattro piacevoli chiacchiere, poi via verso casa, stanchi (poco), soddisfatti (Chicca e Dasy di sicuro), ma comunque contenti di aver potuto vivere un'altra giornata tra le nostre amate montagne.



Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
45 minuti circa
1 ora e 15 minuti circa
5 km

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