Varese
Sacro Monte
Da Varese proseguire seguendo le indicazione per Sacro Monte, Campo dei fiori, fino a giungere all'arco Porta del Rosario, dove ha inizio la Via delle Cappelle. (600m circa)

Il Sacro Monte, uno dei simboli della provincia di Varese. Ci sono diversi modi per raggiungerne la sommità dove sorge il Santuario Santa Maria del Monte, preso d'assalto da numerosi pellegrini specialmente durante il periodo primaverile-estivo. Proprio per questo motivo, io e Chicca, abbiamo deciso di salirvi in un orario alquanto insolito, nel tardo pomeriggio, per poi attendere in vetta il tramontar del sole e scendere al chiaror della luna. Giunti al parcheggio nei pressi della Porta del Rosario, armati di macchina fotografica e tanta buona volontà, ci siamo incamminati lungo la via delle cappelle, una via acciottolata e molto caratteristica, lungo la quale si susseguono quattordici edifici sacri progettati ed edificati nel '600. La salita risulta alquanto piacevole, sono le 19, c'è poca gente, la maggior parte di essa scende per far ritorno alle proprie case, il sole comincia a calare dolcemente verso l'orizzonte donando un aspetto molto suggestivo all'ambiente che ci circonda. In alcuni punti della salita ci soffermiamo per gustarci la splendida veduta su Varese. e l'omonimo lago, mentre le cappelle ci limitiamo ad osservarle esternamente, rimandando la loro visita al ritorno, quando sarà buio. Giunti nel piazzale del Santuario Santa Maria del Monte è ancora chiaro, e così gironzoliamo un po' per le viuzze del paese in attesa di veder tramontare il sole e calare la sera. Ma l'attesa è alquanto lunga, e così non ci resta che accomodarci su una gradinata in posizione panoramica e aspettare.
Poi pian piano il sole si spegne, mentre le luci delle città sotto di noi iniziano ad accendersi. Anche i lampioni del Sacro Monte cominciano uno alla volta ad illuminare prima la torre campanaria, poi il piazzale, il santuario, e così via. L'atmosfera si fa magica.... tutto quel che sembrava spegnersi col tramontar del sole e andare a dormire, ora riprende vita con sembianze totalmente diverse, come se si fossero tolti l'abito del giorno per indossare quello della sera. Anche il cielo si fa sempre più scuro fino a diventare nero, ed ecco le prime stelle... è ora di rimettersi in marcia!
Raduniamo le nostre cose e via che si parte... riattraversiamo le caratteristiche vie del paese ora illuminate di arancione, il colore dei lampioni, fino a ritornare sulla via della cappella. Nel primo tratto riusciamo a scendere senza l'ausilio della torcia... il chiaror della luna, anche se non è piena, unito a quello delle luci delle città sottostanti, rischiara discretamente il nostro cammino, ma nella parte più bassa, dove si viene abbracciati da un fitto bosco, meglio accendere le torce se non si vuol rischiare di pestare il naso contro qualche cosa. Scendendo ci soffermiamo ad ammirare e fotografare l'interno delle cappelle. In ognuna di essa vi sono statue di terracotta e splendidi affreschi che raffigurano la vita di Gesù, dal concepimento alla resurrezione. Inoltre, nelle ore notturne, un pulsante consente di accendere una luce temporizzata che illumina a giorno il loro interno, offrendo la possibilità ai visitatori di ammirare e scorgere ogni dettaglio, anzi, vi dirò di più... si vede molto meglio di notte che di giorno, quando i riflessi sulle vetrate poste a protezione di questo patrimonio artistico, non permettono di scorgere tutti i dettagli. Cammina cammina arriviamo all'ultima cappella, che in realtà sarebbe la prima, visto che noi le abbiamo visitate al contrario iniziando dalla quattordicesima... non ci resta che tornare alla macchina, riporre l'attrezzatura nel bagagliaio e ripartire soddisfatti verso casa.
Consiglio a tutti di fare questa esperienza, merita davvero!


Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
45 minuti circa
1 ora e 30 minuti circa
4.5 km

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