Val Ceresio
Monte Minisfreddo e Poncione di Ganna
Si attraversa Varese proseguendo in direzione Val Ganna. Prima dell'abitato di Ganna, sulla destra, si incrocia una strada che porta a Cuasso al Monte. Proseguire lungo quella strada fino ad arrivare all'alpe Tedesco. (735m).

Un sabato all'insegna della pioggia e una domenica con tempo in netto miglioramento... questo è quel che le previsioni meteo sembravano promettere per il week-end. Ma è stato realmente così? Personalmente ho come l'impressione che si sia verificato l'esatto contrario, almeno qui nel Varesotto. Fatto sta che questa volta, io e Chicca, abbiamo deciso di fidarci e rinunciare così all'ormai consueta uscita del sabato, per approfittare della domenica mattina (quando il tempo doveva essere migliore) per fare un'escursione più vicina a casa e in compagnia degli amici Mario e Gianluca. Partiamo da casa sotto un cielo bigio e incerto, e dopo circa 45 minuti di macchina., siamo all'alpe Tedesco sotto lo stesso tipo di cielo. Scarponi ai piedi, zaino in spalla e via che partiamo seguendo la strada sterrata che dal parcheggio si inoltra nel bosco fino a giungere ad un bivio con cartelli segnavie alquanto ambigui. Fortuna l'amico Mario conosce bene la zona e così ci manteniamo a destra fino al prossimo bivio dove ha inizio il sentiero vero e proprio. Continuiamo a salire seguendo le indicazioni per Poncione di Ganna, ignoriamo la direttissima che porta dritto alla vetta, per proseguire lungo un sentiero più pianeggiante e panoramico... non oggi purtroppo. Lungo il percorso ci divertiamo a fotografare ed individuare le numerose specie floreali... inizialmente primeggiano le aquilegie, ma le vere protagoniste della giornata sono le Peonie Selvatiche... mai viste così tante in una sola volta :-) Più avanti il bosco si infittisce, in alcuni tratti sembra quasi di essere in mezzo alla giungla, ma in breve guadagnamo la linea di cresta che fa da spartiacque tra le valli Ceresio e Ganna. Ad un bivio ci manteniamo a sinistra tralasciando la traccia che sale alla vetta del Poncione.. il sentiero alterna tratti aperti e panoramici a tratti di bosco fitto e cupo, e cammina cammina, eccoci ai piedi della prima nostra meta. Qui ci si presentano due alternative: la direttissima, che sale tra ripide roccette, e un sentiero alternativo leggermente più lungo, ma teoricamente più agevole. Decidiamo di seguire la seconda opportunità, anche per agevolare la salita a Chicca, ma... subito ci ritroviamo in leggera difficoltà. Nessuna roccetta, nessun passaggio critico, ma anche nessun segno di sentiero. Solo un'esile traccia che più che un sentiero ha l'aspetto di un passaggio per capre, se non fosse che in zona di capre non ce ne sono, avrei giurato che fosse proprio così. In più il terreno è molto umido e viscido, insomma... avremo fatto la scelta giusta? Proseguiamo... di tanto in tanto ci si deve fermare per guardarsi attorno e cercare di individuare la giusta via, poi d'un tratto il nulla. Poco male... non siamo molto distanti dalla vetta e si intuisce bene la direzione da seguire, quindi... si prosegue inventandoci un po' il sentiero fino ad incontrare la giusta via, sempre esile e poco battuta, ma ora ben segnata, e che ci condurrà dritti in vetta al Monte Minisfreddo (1042m). La cima altro non è che uno sperone roccioso immerso nel bosco, panoramico sulla val Ceresio... beh, panoramico sì, ma in una giornata limpida... non oggi purtroppo! E così, giusto il tempo di rilassarci un pochino e via che ripartiamo per la prossima meta, il Poncione di Ganna. Decidiamo di scendere seguendo la direttissima.. dopo un breve tratto di sentiero alquanto ripido, eccoci in prossimità delle fatidiche roccette, dove Chicca dà il meglio di se, e in men che non si dica, supera tutti i tratti più impegnativi fino a portarsi sul sentiero di sotto e rimanere ad attendere il nostro arrivo. Ora non ci resta che ripercorrere per un tratto la cresta di salita, poi giunti ad un bivio, ci manteniamo a sinistra, ancora qualche metro di salita, in alcuni punti anche un po' ripida, ed eccoci sul Poncione di Ganna (993m). Da qui si ha un bel colpo d'occhio sulla val Ganna e i suoi laghetti, e in una giornata limpida e serena, anche su tutto l'arco alpino, peccato che oggi non si vede proprio nulla. Dopo esserci ben riposati, visto l'assenza di panorami e il sopraggiungere di nuvole sempre più minacciose, decidiamo di rimetterci in cammino. Scendiamo seguendo un sentiero alternativo, più ripido, ma anche più rapido, e in breve eccoci di ritorno all'alpe Tedesco. Non ci resta che salutare gli amici e rimetterci in viaggio verso casa.



Tempo di salita
Tempo totale intero giro
Lunghezza percorso
1 ora e 30 minuti + 30 minuti circa
2 ore e 30 minuti circa
5 km

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