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Varese, Campo dei Fiori
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Forte di Orino
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Arrivati a Varese, seguire le indicazioni per il Sacro Monte e ad un bivio proseguire per il Campo dei Fiori, stazione fulmini, fino a giungere al termine della strada.
Visto le recenti nevicate e gli immancabili disagi alla circolazione stradale, oggi, io e Chicca, abbiamo deciso di andare a fare 4 passi dietro casa... beh, si fa per dire... magari avessimo il Campo dei Fiori dietro casa :-) Parcheggiamo l'auto in un piazzale in prossimità di un bar-ristorante, tutto è ancora bianco e immacolato, ma... poco dopo, ecco sopraggiungere uno spazzaneve che subito si mette al lavoro per ripulire il piazzale dalla neve caduta in abbondanza durante la notte. Noi invece ritorniamo indietro di qualche metro per riprendere la strada principale e seguirla fino a giungere al piazzale d'ingresso all'Osservatorio Astronomico. Non piove e non nevica più, ma in compenso una fitta nebbia rende la visibilità quasi nulla, tant'è che nonostante il cancello d'ingresso all'osservatorio sia lì a pochi metri da noi, fatichiamo a vederlo. La neve a terra è davvero tanta, la strada che conduce al Forte di Orino è completamente sommersa e immacolata, e così decido di indossare le ciaspole sotto gli occhi vigili di Chicca che attende pazientemente il momento della partenza. Oggi tocca a noi battere la traccia... in un primo momento ci prova Chicca, ma ben presto si rende conto che è troppo faticoso e così decide di accodarsi e lasciare l'onore a me di pestare per primo la neve fresca. L'ambiente attorno a noi è davvero spettacolare, gli alberi sono stracolmi di neve che di tanto in tanto, mossi da una leggera brezza, scaricano a terra. In breve siamo al bivio per la Punta di Mezzo, ma con una giornata così non ha molto senso salire su una vetta panoramica, e così decidiamo di proseguire seguendo la strada per il Forte di Orino. Lungo il percorso ci imbattiamo in diversi attrezzi ginnici che ci limitiamo semplicemente ad osservare da lontano, anche perchè siamo decisamente più attratti e affascinati dall'ambiente che ci circonda, a volte magico e fatato, altre volte un po' più spettrale. Poco dopo individuiamo anche un enorme nido di formiche rufa... chissà cosa staranno facendo le formichine sotto tutta questa neve?! Nonostante si cammini quasi in piano, la fatica comincia a farsi sentire, anche perchè la neve è piuttosto acquosa e pesantuccia, ma cammina cammina arriviamo ad incrociare il sentiero che sale da Orino e poco dopo eccoci alla casermetta della forestale. Manca poco ormai, la neve è tantissima e una traccia lasciata da qualcuno salito da Orino ci facilita la salita e in breve eccoci al Forte. (1139m) Qui Chicca decide di sdraiarsi nella neve e riposarsi un pochino, mentre io gironzolo un po' in giro alla ricerca di qualche piccolo angolino o dettaglio da fotografare. Il panorama da quassù è davvero notevole, ma oggi con la nebbia non si vede proprio nulla, e in più fa anche freddino... peccato! E così, il tempo di una tazza di caffè caldo, una foto ricordo e una alla Madonnina posta sotto la croce di vetta e via che si riparte. Chicca ora procede decisa e sicura, ormai la traccia è fatta e la fatica è alquanto minore. Lungo la strada del ritorno ci soffermiamo qualche istante a leggere le indicazioni riguardo le numerose grotte e cunicoli sotterranei che caratterizzano la zona, i cui ingressi sono opportunamente chiusi e protetti, poi ancora qualche passaggio suggestivo e infine rieccoci al piazzale dell'Osservatorio Astronomico, che nel frattempo è stato sgomberato dalla neve. Non ci resta che far ritorno all'auto e riavviarci verso casa, stanchi, ma decisamente soddisfatti. |
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